ven

21

ott

2016

Sei Motivi per cui un Horror è meglio del solito film d'amore

 

 

Altro che commedie romantiche e strappalacrime. Il futuro del cinema è sempre più horror. Le pellicole dedicate agli intrighi e alla paura sono diventate numerose negli ultimi anni, anche se la loro è una storia che affonda le radici alle origini della filmografia mondiale. Come dimenticare pietre miliari del genere come “Psyco", “Il Silenzio degli Innocenti” e “La Notte dei morti viventi”, capolavori per gli amanti del genere. Anche i risultati ottenuti di recente al botteghino hanno confermato il trend. Di certo, uno dei motivi di questo successo è che non ci si annoia mai. Ma, soprattutto con l’utilizzo di nuove tecnologie, come il 3D, queste pellicole sono diventate molto più affascinanti delle solite storie d’amore. Ecco, allora, i sei motivi per cui un horror è meglio di un film sentimentale da guardare con gli amici o in famiglia.

 

#1 Meno lacrime, più emozioni: con gli horror non ci si annoia mai

 

E’ vero che i cliché non mancano nel genere horror: l’assassino è quasi sempre il maggiordomo, chi fa la doccia da solo in casa deve fare molta attenzione e tutte le abitazioni isolate sono infestate da qualche presenza demoniaca. Ma, nonostante questo, le loro trame sapranno sempre come tenervi sulle spine. Ci sono horror movie che prima ci accarezzano, ci fanno addirittura ridere e pensare e poi, all’improvviso, ci sconvolgono, come succede con “The Conjuring 2” di James Van, capace di far venire i brividi in un attimo. Quasi tutte le commedie romantiche, invece, sembrano attingere ad un serbatoio di situazioni e stereotipi, diventati ormai prevedibili: sempre più spesso è possibile smascherare la trama dopo i primi minuti di visione.

 

#2 Horror ed effetti speciali: il regno del 3D

 

Per gli amanti delle nuove tecnologie, l’horror è di certo il genere cinematografico da preferire, rispetto alle commedie romantiche. Se avete visori per la realtà virtuale, la resa delle scene di paura sarà di grande impatto e verrete direttamente catapultati nell’atmosfera noir della pellicola. La tridimensionalità conferisce un’efficace profondità in grado di far vivere lo spettatore direttamente nel grande schermo ed anche gli effetti speciali sono più sorprendenti. Come se tutto fosse reale. Una tecnica questa, utilizzata soprattutto per i film di recente produzione, come “Dracula 3D” di Dario Argento e “Non aprite quella porta” di John Luessenhop.

 

#3 I film horror non escludono l’amore

 

 

Eros e thanatos, amore e morte, è uno dei binomi più amati dalla filmografia mondiale, oltre che dalla letteratura. Per questo, in molte pellicole dell’orrore non sono escluse scene romantiche e di sesso tra vampiresse seducenti, lupi mannari e assassini senz’anima: il sentimento, in qualche modo, c’è anche qui. Pensate, ad esempio, ad “Amore all’ultimo morso” di John Landis, oppure ai bollenti incontri di “Vestito per uccidere” di Brian De Palma. Difficilmente, invece, potrete trovare paura, sangue e adrenalina nei film d’amore. Per cui, quelli dell’orrore possono soddisfare i gusti più diversi.

 

#4 Dopo la paura, le coccole: come si conquista il partner con un film horror

 

Amore e paura non sono solo sul grande schermo: la visione di un film dell’orrore può essere una occasione imperdibile per fare colpo sul proprio partner, che potrete consolare con abbracci e dolciumi vari. Carinerie, queste, molto apprezzate, soprattutto dopo pellicole inquietanti e ad alto tasso di adrenalina, come “L’Esorcista”, “Non aprite quella porta” o, “Badadook”, acclamato dalla critica mondiale come uno degli horror psicologici più terrificanti degli ultimi anni.

 

#5 Pop-corn e cioccolata: come allentare la tensione di un film dell’orrore

 

Per allentare la tensione mentre guardate un film di paura, vi conviene mettere qualcosa di dolce sotto ai denti: in questo modo potrete riportare il battito cardiaco e la pressione sanguigna a livelli normali, visto che possono essere facilmente alterati durante la visione di scene terrificanti. Secondo uno studio americano del 2012, alcuni titoli in particolare possono creare disfunzioni fisiche per gli eccessivi colpi di scena: si tratta, tra gli altri, di “Shinig”, “Lo Squalo”, “Alien”, “Saw” e “Nightmare”. Se avete intenzione di guardarli, fate una bella scorpacciata di leccornie per non perdere troppe energie.

 

#6 Film horror e incubi: ottima sveglia per i dormiglioni

 

Se avete appuntamenti importanti, dovete andare a scuola o avete paura di fare tardi al lavoro guardare un film horror prima di mettersi a letto è d’obbligo. La paura che qualcuno possa sorprendervi nel buio non vi lascerà neanche un minuto. Le emozioni provate durante la visione sono talmente forti che vi terranno sulle spine, probabilmente fino al mattino seguente. Immaginate di non riuscire a dormire dopo aver visto una commedia d’amore? Difficile. Anzi, una volta terminato, tutti si catapulteranno a sognare il principe azzurro o la femme fatale di turno. Tra i film più terrificanti che disturberanno il vostro sonno ci sono “The Descent” di Neil Marshall, “Le colline hanno gli occhi” di Alexandre Aja, “The Ring” del giapponese Hideo Nakata e il sempre verde “L’Esorcista” di William Friedkin.

 

 

 

Fonte: http://cinema.fanpage.it/sei-motivi-per-cui-un-horror-e-meglio-del-solito-film-d-amore/

 

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ven

21

ott

2016

Sei Motivi per cui un Horror è meglio del solito film d'amore

 

Altro che commedie romantiche. Ecco i sei motivi per cui dovreste preferire le pellicole dell’orrore per una serata diversa: sono imprevedibili, non ci si annoia mai e sono ideali per chi ama gli effetti speciali sul grande schermo.

 

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mer

19

ott

2016

Gli Inquietanti costumi di Halloween di una volta... Qualcuno ricorderà...

Chi è nato dal 1920 in poi, ricorderà quanto erano creepy i i costumi usati per Halloween, maschere rozze, minacciose, molto più semplici e spaventose di quelle odierne.

 

Adatte ad essere indossate dai killer dei film Horror.

Ma vediamo ora una gallery di costumi e maschere usate dai bambini di una volta...

 

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mer

12

ott

2016

Gli strani avvistamenti di Clown che spaventano gli USA

Decine di avvistamenti in meno di due mesi, nove persone arrestate: i pagliacci spaventano gli Stati Uniti, dove i media già parlano di “clown hysteria”. Le segnalazioni arrivano da dieci Stati diversi, e le Forze dell’ordine sono in allerta.

clown

Come in ‘It’ di Stephen King – La fobia nasce a fine agosto a Greenville, nella Carolina del Sud: un bimbo rincasa di corsa e racconta alla madre che due uomini vestiti da clown avrebbero provato ad attirarlo nel bosco. La trama sembra ricalcare quella di “It”, il celebre romanzo di Stephen King (che quest’anno compie 30 anni). Nel libro, diventato poi una serie Tv, un misterioso demone (It, appunto) assume la forma del clown Pennywise. E anche qui, il primo incontro del pagliaccio malefico è con un bambino, che però non se la cava fuggendo.

Decine di avvistamenti – Dall’episodio di Greenville in poi si moltiplicano gli allarmi e gli avvistamenti clown in almeno dieci Stati: dall’Ohio alla Pennsylvania fino al Connecticut, dove viene persino imposto il divieto di vestirsi da pagliacci. In alcuni casi si tratta solo di scherzi di cattivo gusto, ma la Polizia prende la cosa molto seriamente. Quella del Tennessee, ad esempio, pubblica le foto di due persone vestite da pagliacci avvisando: “Cercano di attirare i bambini nel bosco, sono pericolosi: chiamate il 911”.

Arresti e scuole chiuse – In Alabama, a metà settembre, finiscono in manette almeno nove persone travestite da clown che andavano in giro a spaventare la gente. In Texas, nella città di Corpus Christi, a quattromila ragazzi è impedito di uscire da scuola dopo che vicino all’istituto viene avvistato un clown. Dietro all’episodio, a quanto pare, ci sarebbe uno degli studenti.

I video e la “clown hysteria” – SuTwitter si moltiplicano video e testimonianze degli avvistamenti. I media parlano di “clown hysteria” per definire il susseguirsi di episodi. E non è la prima volta che si verifica una situazione come questa: già negli anni Ottanta, infatti, ci fu un boom di avvistamenti di clown cattivi.

Campagna virale? – C’è chi sostiene possa trattarsi di una campagna virale, in vista dell’uscita nelle sale del remake di “It”, ma la Warner Bros smentisce; anche perché il film uscirà negli States soltanto tra un anno, il 18 settembre 2017. Lo stesso Stephen King è intervenuto via Twitter sostenendo che “è tempo di raffreddare l’isteria perché la maggior parte dei pagliacci è buona”. Proprio per dimostrare ciò, è nato il movimento “Clowns lives matter” (sulla falsariga del ben più serio Black Lives Matter) che scenderà in piazza il 15 ottobre a Tucson, in Arizona.

 

Fonte: http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2016/10/06/Clown-spaventano-Usa.html

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mer

12

ott

2016

Gli strani avvistamenti di Clown che spaventano gli USA


Crescono negli Stati Uniti i casi di attacchi di banditi travestiti da pagliacci (Getty Images)

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ven

29

apr

2016

I Film più Cruenti sul Cannibalismo

 

1. "Il silenzio degli innocenti" (The Silence of the Lambs) di Jonathan Demme - 1991 

 

 

2. "Delicatessen" di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro – 1991

 

 

3. “Cannibal holocaust” di Ruggero Deodato (1980)

 

 

4. "Antropophagus" (Man Eater) di Joe D'Amato - 1980

 

 

5. "Non aprite quella porta" (The Texas Chain Saw Massacre) di Tobe Hooper - 1974

 

 

6. "Alive - Sopravvissuti" (Alive) di Frank Wilson Marshall- 1993

 

 

7. "Hannibal" di Ridley Scott - 2001 

 

 

8. "L'insaziabile” (Ravenous) di Antonia Bird - 1999 

 

 

9. "Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street" (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street) di Tim Burton - 2007

 

 

10. "Cannibal! The Musical" di Trey Parker - 1996

 

 

11. “Quel motel vicino alla palude” di Tobe Hooper – 1977 

 

 

12. "Cannibal love - Mangiata viva" (Trouble Every Day) di Claire Denis - 2001

 

 

13. “Ultimo mondo cannibale” di Ruggero Deodato – 1977 

 

 

14. “Apocalypse domani” di Anthony M. Dawson – 1980

 

 

15. “Il paese del sesso selvaggio” di Umberto Lenzi -1972

 

 

16. “The Green Inferno” di Eli Roth - 2015

 

 

Fonte: http://www.osservatoriesterni.it/cinema/i-film-piu-cruenti-sul-cannibalismo-con-video

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ven

29

apr

2016

I Film più Cruenti sul Cannibalismo

 

“Ho un certo languorino”, diceva una vecchia pubblicità. Stesso slogan potrebbe piacere ai protagonisti di questo speciale dedicato ai cannibali più famosi della storia del cinema.

I cuochi che non lasciano mai avanzi, i maniaci del “cotto e mangiato”, i maestri delle salse narrative a base sanguinolenta: godetevi questa selezione di pellicole sui serial killer a tavola, dalle più elaborate e qualitativamente deliziose a quelle con un approccio decisamente no-sense, come i b-movie italiani che hanno comunque influenzato il cinema contemporaneo (vedi Cannibal holocaust). 

Le immagini sono forti, i contenuti “mal digeribili”, le scene vi rimarranno sullo stomaco, ma siamo certi che questo speciale dedicato ai migliori film sui cannibali vi farà leccare baffi, dita e speriamo nient'altro. 

Buona lettura, buona visione e buon appetito! 

 

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ven

01

apr

2016

I Mostri Esistono, se non ci credete guardate questo corto Horror

 

...al riparo dai mostri che ormai devastano il mondo. Questo è il giorno che va fuori.

 

Scritto e Diretto da Steve Desmond con Michael Sherman, il film ritrova nel cast Caitlin Carmichael, Ione Skye, Christopher Wiehl e Joey Luthman.

 

 

Fonte: http://www.newscinema.it/mostri-cortometraggio/

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ven

01

apr

2016

I Mostri Esistono, se non ci credete guardate questo corto Horror

 

 

Ogni tanto ci capita di inciampare in un nuovo cortometraggio horror che per lo stile e lo sviluppo vale la pena segnalare ai nostri lettori. Questo corto mostra la storia di una giovane ragazza di nome Jenn che vive in un bunker sotterraneo con la sua famiglia...

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mar

29

mar

2016

Le 10 Mummie meglio conservate degli ultimi 5000 anni

 

96 anni fa – Rosalia Lombardo

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 05

Quella di Rosalia Lombardo è probabilmente una delle mummie italiane più conosciute, per l’incredibile stato di conservazione, che tuttora la fa assomigliare più ad una bimba addormentata che ad una piccola deceduta. La bambina nacque nel 1918 a Palermo, e morì di polmonite il 6 dicembre 1920. Il padre, inconsolabile per la perdita della figlia, la fece imbalsamare. Il corpo di Rosalia è conservato in una bara di vetro nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo.

500 anni fa – “La Doncella” Inca

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 03

“La Doncella”, cioè la fanciulla, fu trovata nel 1999 in una fossa ghiacciata sulla cima del monte Llullaillaco, un vulcano nel nord-ovest dell’Argentina, al confine con il Cile. La ragazza aveva circa 13 anni quando fu sacrificata agli dei del popolo Inca, insieme ad un bambino e ad una bambina di 4 o 5 anni. I test del DNA hanno rivelato che erano estranei, e le TAC hanno dimostrato che erano ben nutriti e non furono sottoposti a violenze; “La Doncella” soffriva di sinusite e presenta i segni di una infezione polmonare.

Prima di essere scelti come vittime sacrificali, i bambini hanno trascorso gran parte della loro vita seguendo una dieta tipicamente contadina, composta principalmente di verdure e patate. La loro alimentazione poi cambiò notevolmente nei 12 mesi prima della morte, quando iniziarono a mangiare mais, un alimento di lusso, e carne di lama essiccata.

Un ulteriore cambiamento nel loro stile di vita ci fu circa 3-4 mesi prima di morire, si suppone quando iniziarono il loro pellegrinaggio al vulcano, probabilmente dalla capitale Inca, Cuzco. Furono portati sulla vetta del monte Llullaillaco, drogati da molti mesi con birra di mais, la chica, e foglie di coca, e, una volta addormentati, collocati in nicchie sotterranee, dove hanno trovato la morte per congelamento. Il freddo e l’altitudine (6739 metri) del loro ultimo rifugio hanno creato delle mummie naturali, considerate dagli archeologi quelle meglio conservate nella storia degli Inca.

540 anni fa – Bambino Inuit

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 02

Il Bambino Inuit fa parte di un gruppo di 8 mummie (6 donne e 2 bambini) trovate nel 1972 in una tomba nei pressi dell’ex insediamento costiero di Qllakitsoq, una zona desolata della Groenlandia. Le tombe sono state datate al 1475 dC.

Una delle donne aveva un tumore maligno alla base del cranio, che molto probabilmente fu la causa della sua morte. Il Bambino Inuit, che doveva avere circa 6 mesi, sembra sia stato sepolto vivo con lei. Era costume degli Inuit, a quel tempo, che un bambino fosse sepolto vivo o soffocato dal padre se, alla morte della madre, non si riusciva a trovare una donna che potesse allattarlo. Gli Inuit credevano che madre e figlio avrebbero viaggiato insieme verso la terra dei morti.

2195 anni fa – Xin Zhui

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 10Xin Zhui era la moglie di un importante feudatario cinese, conosciuto come il Marchese di Han. Morì nei pressi della città di Changsha intorno al 178 aC, quando aveva circa 50 anni. Il suo corpo fu trovato nel 1971 in un enorme tomba della Dinastia Han, sepolto a più di quindici metri di profondità, insieme ad un migliaio di reperti ben conservati. Xin Zhui fu avvolta in 22 abiti di seta e canapa, ornati da 9 nastri di seta, e fu sepolta in 4 bare, poste una dentro l’altra.

Il suo corpo è così ben conservato che è stato possibile praticare un’autopsia come se fosse scomparsa di recente: la sua pelle è morbida, gli arti possono essere manipolati, i capelli e gli organi interni sono intatti; i resti del suo ultimo pasto sono stati trovati nello stomaco; il suo sangue, ancora di colore rosso, è stato trovato nelle vene. Gli esami hanno rivelato che soffriva di parassiti, mal di schiena, e le sue arterie erano ostruite, aveva il cuore molto danneggiato da una malattia cardiaca causata da obesità, ed era in sovrappeso al momento della sua morte.

2300 anni fa – Uomo di Grauballe

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 01L’uomo di Grauballe visse verso la fine del 3° secolo aC nella penisola dello Jutland, in Danimarca. Il suo corpo fu scoperto nel 1952 in una torbiera nei pressi del paese di Grauballe. L’uomo doveva avere circa 30 anni, ed era completamente nudo al momento della morte. Aveva capelli scuri, anche se la prolungata immersione nella palude ne hanno alterato il colore, facendolo virare al rossastro, così come quello della pelle. Le sue mani erano lisce e non mostrano segni di lavori pesanti; i denti e le mascelle dimostrano che aveva sofferto periodi di digiuno, o di cattive condizioni di salute durante la sua infanzia.

Il suo ultimo pasto fu una pappa a base di mais, verdure e semi provenienti da oltre 60 diversi tipi di piante, tra cui la segale cornuta che, a causa della contaminazione di un fungo allucinogeno (l’ergot), potrebbe aver indotto sintomi dolorosi come convulsioni, una sensazione di bruciore in bocca, mani e piedi, ma anche allucinazioni e coma. La causa della morte dell’uomo di Grauballe fu comunque dovuta al taglio della gola, che gli recise la trachea e l’esofago, forse vittima di un sacrificio religioso, o forse condannato a morte per qualche reato.

2400 anni fa – Uomo di Tollund

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 07Come l’uomo di Grauballe, l’Uomo di Tollund visse nello Jutland, in Danimarca. Fu trovato nel 1950, sepolto in una torbiera, dove aveva riposato dal 400 aC. Al momento della morte aveva circa 40 anni, e il suo corpo era in posizione fetale. Portava un berretto a punta fatto di pelle di pecora e lana, fissato sotto il mento, e una cintura di corda intorno alla vita, per il resto era nudo, a parte un cappio attorno al collo.

Aveva i capelli tagliati corti ed era stato rasato di recente, ma non il giorno della sua morte. Il suo ultimo pasto era stato una sorta di polenta a base di verdure e semi, e ha vissuto da 12 a 24 ore dopo aver mangiato. Morì per impiccagione, probabilmente vittima sacrificale durate riti legati alla fertilità. Anche l’ultimo pasto dell’uomo di Tollund fu a base di verdure e sementi, con orzo contaminato dal fungo ergot, probabilmente somministrato di proposito per indurre un’alterazione dello suo stato mentale. La mummia è talmente ben conservata che pare il cadavere di uomo morto di recente: il suo volto era così fresco, che al momento del suo ritrovamento si pensò che fosse la vittima di un omicidio avvenuto poco tempo prima nella zona.

3.000 anni fa – Ur-David

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 09Ur-David fa parte di un gruppo di mummie scoperte all’inizio del 20° secolo nel bacino del Tarim, nell’attuale Xinjiang, in Cina, e risalgono ad un periodo compreso tra il 1900 aC al 200 dC. Ur-David visse attorno al 1000 aC., era alto e con i capelli rossi, aveva quindi un aspetto europeo e un probabilmente parlava una lingua indo-europea.

Analisi del DNA hanno dimostrato che apparteneva ad un gruppo genetico caratteristico dell’Eurasia occidentale. Quando morì indossava una tunica rossa e pantaloni scozzesi, il cui tessuto è simile a quelli usati nell’europa centro-occidentale già nell’età del bronzo (1200 aC.). Ur- David probabilmente morì insieme al figlio di un anno, un bimbo dai capelli castani che spuntavano da un berretto di feltro rosso e blu.

3000 anni fa – Mummia del Tarim

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 06Come Ur-David, anche la mummia di questa donna fa parte di quelle trovate nel bacino nel Tarim, in Cina. La donna, di circa 40 anni, visse intorno al 1000 aC, era alta, con il naso dritto e lunghi capelli biondi, acconciati in lunghe trecce perfettamente conservate. La stoffa dei suoi vestiti sembra simile ai tessuti celtici.

3340 anni fa – Tutankhamon

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 08Tutankhamon, il leggendario faraone egiziano, visse circa tra il 1341 e il 1323 aC. Nel 1922 la scoperta della sua tomba fu una delle più rilevanti di tutta l’archeologia mondiale, perché fu trovata quasi intatta, con tutte le sue ricchezze. I test del DNA hanno dimostrato che Tutankhamon era il risultato di un rapporto incestuoso tra suo padre Akhenaton e una delle sue 5 sorelle. Il faraone soffriva di diverse malattie ereditarie, ed era costretto ad usare un bastone per camminare.

Fu sepolto con 2 feti mummificati, che erano probabilmente i suoi due bambini nati morti, avuti dalla moglie (e sorellastra) Ankhesenamun. La causa esatta della morte prematura di Tutankhamon, avvenuta quando aveva meno di 19 anni, è ancora incerta; oltre a diversi difetti genetici causati dalla consanguineità, fu colpito diverse volte da una grave forma di malaria, e forse soffriva di una malattia ossea invalidante. Una TAC ha dimostrato che si era malamente rotto una gamba poco prima di morire, e probabilmente la morte può essere avvenuta per una necrosi ossea complicata da un’infezione malarica.

5300 anni fa – Uomo di Similaun (Ötzi)

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 04Ötzi visse circa nel 3.300 aC e fu trovato nel 1991, congelato in un ghiacciaio delle Alpi Venoste, al confine tra Austria e Italia. L’ottimo stato di conservazione è dovuto alle particolari condizioni climatiche del ghiacciaio in cui è stato ritrovato. Al momento della morte, Ötzi aveva un’età compresa tra i 40 e i 50 anni. Le analisi di pollini, grani di polvere e la composizione isotopica del suo denti indicano che trascorse la sua infanzia presso l’attuale paese di Velturno, nel nord Italia, ma in seguito si spostò nelle valli a circa 50 chilometri più a nord.

L’uomo di Similaun era probabilmente un pastore, anche se alcuni oggetti ritrovati vicino al corpo, come un’ascia di rame, indicherebbero piuttosto la sua appartenenza ad una classe “nobiliare”. Era affetto da diversi disturbi, come i parassiti intestinali, carie dentali, problemi articolari alle ginocchia e caviglie, e probabilmente è stato il primo essere umano a cui è stata diagnosticata la malattia di Lyme. Ötzi aveva diversi tatuaggi, che potrebbero aver avuto, per la posizione in cui sono, una funzione curativa per l’artrite da cui era affetto.

L’uomo di Similaun morì di morte violenta: aveva la punta di una freccia conficcata nella spalla sinistra, lividi e tagli alle mani, ai polsi e al torace, e i segni di un colpo alla testa che probabilmente ha causato la sua morte. Le analisi del DNA hanno rivelato tracce di sangue di altre 4 persone, una sul suo coltello, due sulla stessa punta di freccia, e una quarta sulla giacca. Ötzi potrebbe aver ucciso 2 persone con la stessa freccia, e il sangue sul suo mantello può essere quello di un compagno ferito che portava sulla schiena, suggerendo che facesse parte di un gruppo di uomini fuori dal proprio territorio di origine, forse un gruppo di incursori armati coinvolti in uno scontro con una tribù vicina.

 

Fonte: http://www.vanillamagazine.it/le-10-mummie-meglio-conservate-degli-ultimi-5000-anni/

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mar

29

mar

2016

Le 10 Mummie meglio conservate degli ultimi 5000 anni

 

Dieci persone lontane nel tempo e nello spazio, accomunate da una particolare circostanza: sono le mummie meglio conservate della storia dell’uomo. Alcuni sono stati mummificati proprio con l’intento di non permettere alla morte di alterare la loro fattezze, altri si sono perfettamente conservati grazie a particolari condizioni climatiche, ma tutti fanno ormai parte della storia della conservazione del corpo umano.

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gio

24

mar

2016

Spiriti delle case: ecco tutti i segnali e cosa fare, parla il Vudù Council

 

Le seguenti sono alcune descrizioni di attività spettrale, quindi sono fenomeni comuni a spettri e fantasmi:

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Punti freddi. La manifestazione di un fantasma richiede energia, quindi talune area potrebbe essere rese fredde dall’energia del fantasma.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Disturbi elettrici, come luci, radio e televisione che si spegnendo e si riaccendendo da soli.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Movimento di oggetti, come porte e finestre che si aprono da sole.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Oggetti che spariscono, o si spostano da soli.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Brividi intensi, unitamente alla sensazione che qualcosa, o qualcuno, ci stia guardando, o toccando.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Suoni e rumori, come di passi, musica, voci, sussurri, rumori di sbattimenti, ect.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Palle di luce che appaiono e lievitano nella casa.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Ombre che si muovono in una stanza, o si vedono con la coda dell’occhio.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Uno strano comportamento di un animale domestico. Gli animali, soprattutto cani e gatti, sono molto in sintonia con gli spiriti e le entità intorno a loro.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Profumi e odori di un defunto, oppure cattivi odori intensi, o odore di bruciato.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Oggetti che levitano, come oggetti in movimento aereo in giro per la stanza.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Nebbie e vapori che appaiono dentro, o intorno alla casa.

 


 Perché ci sono fantasmi, spiriti e spettri?

Ciò che solitamente provoca un’attività spirituale, è la vecchia ipotesi del “lavoro incompiuto”. Ad esempio, supponiamo che un uomo ha trascorso anni a edificare la casa dei suoi sogni. Egli muore improvvisamente durante la costruzione, pertanto non ha avuto modo di completare il suo sogno. Tale evento può innescare il fenomenio della presenza di uno spettro, o fantasma.

 
 Perché un fantasma, uno spettro, genera luce?


Non sempre c’è una luce associata agli spiriti. Alcuni spiriti hanno una massa solida, senza luce. Alcuni spiriti si materializzano in stato solido, cercando profumi, sguardi e manierismi umani. Probabilmente è una rimembranza di ciò che osservavano e percepivano quando erano viventi.

 

 

 Sono pericolosi i fantasmi e gli spettri?


In generale spettri e fantasmi non sono pericolosi, quando si manifestano sotto forma di presenze ectoplasmiche per chiedere aiuto. Sono come i viventi: la maggior parte delle persone sono buone in natura ed è lo stesso per i fantasmi. In generale spettri e fantasmi non hanno il desiderio di ferire le persone, a meno che non sia uno spirito maligno. 
Di diversa natura sono le attività Poltergeist poiché sono forze invisibili che si manifestano con schiaffi, spinte e graffi, unitamente a tutta l’energia melevole che generano. I fenomeni Poltergeists non sono considerati di natura spirituale, tecnicamente un “fantasma”, ma entità disumane fortemente perturbatrici.

 
 Occorre proteggersi da un fantasma, o spettro?


Devi proteggerti dai fantasmi e dagli spettri ? Se sei in un ambiente che si ritiene abitata da uno spirito maligno e sei vulnerabile alla paura di spettri e fantasmi, allora hai bisogno di prendere le dovute precauzioni. Un spirito maligno tende ad opprimere coloro che hanno paura di lui, perché la paura dell’oscuro lo aiuta. Se un fantasma, o spettro, vuole fare del male ad una persona, può farlo solo a coloro che sono “spiritualmente deboli” e intimoriti. In altre parole, la paura diventa la porta di entrata per consentire ad una entità di causare danni tangibili.

Spesso un fantasma, uno spettro, vuole semplicemente essere riconosciuto come “presente”. Vuole che tu sappia che è ancora “vivo”, prima di muovere verso la luce. Molte volte le persone sono scioccate di scoprire che si tratta di qualcuno che hanno conosciuto quando in vita e che amavano. Talvolta il fantasma, o spettro, è la rappresentazione di un’altra entità che tenta di consegnare un messaggio a qualcuno, prima di sentirsi liberato a muoversi verso la luce e la pace.

Se ritieni di avere uno spirito negativo, o un’energia negativa in casa, cerca di gestire lo spettro, o fantasma, in questo modo:

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Fermati, resta calmo ed impassibile, in quanto un fantasma, o uno spirito negativo, si nutre della tua paura per rendersi più forte e più potente. Talvolta basta comprendere di avere il pieno controllo di sé stessi e parlare ad alta voce, affinché un fantasma (o spirito maligno) lasci la presa, in quanto non benvenuto a casa tua. Non hai nulla da temere: la paura si crea nella mente. Fallo con fermezza e con amore.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Invita lo spirito, o fantasma, a cercare la luce e digli che il suo corpo fisico è morto, pertanto è il momento di lasciare questo regno fisico. Sii molto fermo nel fargli sapere che è bene per lui di andare avanti nella sua strada e insisti fino a quando non senti che è andato verso la luce. La luce non è da temere perché è l’amore, la pace e la verità. L’oscurità è “l’assenza di comprensione”, è la negatività e la falsità.

 
 Cosa fare se lo spettro, o fantasma, non si placa?

 

Se l’attività dello spirito (o fantasma) non si ferma, o si ferma solo per un poco per poi riprende, è consigliabile di fare una pulizia spirituale della tua casa, unitamente ad una energica disinfestazione. Interventi alternativi come lo spargere acqua santa nelle stanze, oppure pregare per scacciare spiriti, spettri e fantasmi, ottengono solo un risultato momentaneo e transitorio. Un intervento di disinfestazione da spiriti, spettri e fantasmi, deve essere eseguito da un più che valido sensitivo ed esorcista di provata fama.

 

Fonte: http://www.retenews24.it/spiriti-delle-case-ecco-segnali-parla-il-presidente-del-vudu-council/

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gio

24

mar

2016

Spiriti delle case: ecco tutti i segnali e cosa fare, parla il Vudù Council

 

Avete la sensazione che in casa vostra possa esserci una presenza? Vi siete mai accorti di fenomeni strani? A quanto pare è probabile che in molti case ci siano queste entità anche se del tutto inoffensive o indifferenti. A spiegare cosa siano, come agiscano e come difendersi eventualmente è il mago Arkam. Sensitivo, esorcista e medium, il mago opera la magia rossa, la magia bianca e il Vudù per combattere il male sotto ogni sua forma da oltre trent’anni. Il Mago Arkam, Presidente del Vudù Council, è un riferimento di fama mondiale della Religione Vudù e delle Arti Magiche.

Come sapere se si è in presenza di un fantasma, o spettro?

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mer

23

mar

2016

20 Illusioni Ottiche che vi lasceranno a bocca aperta

 

Questo straordinario artista, Jordan Molina, noto anche come TutoDraw, condivide con noi una sbalorditiva compilation delle sue 20 migliori illusioni ottiche disegnate su una mano! Qual è la vostra preferita?

 

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ven

18

mar

2016

La Ragazza che piange Lacrime di Sangue

 

La questione ha origine nel mese di Marzo del 2013, quando Marnie Rae Harvey  cominica a tossire sangue. La ragazza, inizialmente, nasconde il problema ai genitori. Tuttavia, in una notte del mese di Luglio del 2013 si risveglia con il volto intriso di sangue: il fatto strano è che proviene dagli occhi.

 

 

La ragazza viene sottoposta ad un’accurata visita specialistica ed a numerose analisi, che danno esito negativo. La donna è in salute e non è affetta da alcuna patologia, i valori ematici sono nella norma. Si comincia a pensare ad una forma di isteria transitoria con effetti psicosomatici. Ma il problema continua ed anzi si aggrava: Marnie comincia a perdere sangue anche da altre parti del corpo, unghie, capelli, naso e lingua.

Sono state effettuate ulteriori visite, ma anche queste hanno dato un esito negativo. I medici non riescono a trovare una patologia o a fornire una valida spiegazione scientifica. Frattanto, la ragazza è disperata e si rifiuta di uscire di casa e frequentare gli amici. Ultimamente ha dichiarato di perdere sangue ogni 5 muniti da tutte le parti del corpo.

E’ un caso unico al mondo ed il problema può avere solo due spiegazioni. Può trattarsi di una patologia mai individuata prima o, come sostengono i complottisti, di un fenomeno di natura paranormale.

Per saperne di più bisogna attendere il corso degli eventi.

 

Fonte: http://mistero.me/misteri/scienza-inspiegabile/ragazza-che-piange-lacrime-sangue/

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ven

18

mar

2016

La Ragazza che piange Lacrime di Sangue

 

Strano ed inspiegabile fenomeno incuriosice e sorprende i medici di tutto il mondo: una ragazza inglese piange lacrime di sangue ed i medici non riescono a fornire alcuna spiegazione scientifica.

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gio

17

mar

2016

Waverly Hills: l'ospedale più infestato al mondo

 

Non per nulla negli ospedali muoiono moltissime persone, ed è quindi quasi logico che i fantasmi di chi muore restino legati al luogo in cui il "trapasso" è avvenuto, dal momento che possiamo agevolmente individuare i fantasmi come "memorie storiche" di un certo luogo.

 

Così mi sono chiesto: dove si trova l'ospedale più infestato del mondo?

 

Ebbene ne ho individuati ben tre.

 

Uno è un sanatorio per malati di mente, l'altro è un ospedale "canonico" ormai in disuso e abbandonato e l'ultimo, invece, è un "misto" ancora in piena attività.

 

Oggi parliamo dell'ultimo caso, che si trova ancora una volta in America, nel Kentucky, in una cittadina che si chiama Louisville.

 

 

 

La storia dell'ospedale è legata a quella di una malattia, che non è la peste, come invece avviene per Poveglia, ma la tubercolosi. Nel corso del 1800 e nel 1900, l'America è stata letteralmente devastata da una malattia mortale conosciuta da molti come la "morte bianca", la tubercolosi. Questa malattia, molto contagiosa, purtroppo mieteva numerose vittime dal momento che non esisteva alcuna cura. Tutta l'America, come detto, ne fu colpita, ma in particolar modo una città, Louisville nel Kentucky, che ha avuto uno dei più alti tassi di mortalità in America.

 

Nel 1910, si sono avviati i lavori di costruzione di un nuovo ospedale, appositamente progettato per combattere la malattia, e l'attività nel sanatorio è stata avviata nel 1924. La nuova struttura, nota come Waverly Hills ha però aperto solo due anni dopo, nel 1926. Fu da subito considerato l'ospedale per la cura della tubercolosi più avanzato del paese, ma ciononostante il tasso di mortalità nel sanatorio era molto elevato, anche perché a quel tempo i rimedi che si pensava fossero utili per combattere la malattia erano l'aria fresca, cibo nutriente e molto riposo. Per i casi più gravi, invece, si sottoponevano i polmoni dei pazienti all'esposizione alla luce ultravioletta per cercare di fermare la diffusione del batterio. Così i pazienti venivano posizionati sulle sedie, davanti alle finestre aperte, in qualunque stagione e con qualsiasi tempo...caldo soffocante d'estate e freddo d'inverno. Non sorprende che molti pazienti siano passati a miglior vita, con queste tecniche mediche!

 

 

Poi c'erano delle tecniche assai più cruente: palloncini sarebbero stati impiantati chirurgicamente nei polmoni e poi riempiti con aria per espanderli. Superfluo commentare l'esito di queste tecniche.

 

Entro la fine del 1930, la tubercolosi aveva cominciato a diminuire in tutto il mondo e dal 1943 nuovi farmaci l'avevano in gran parte debellata negli Stati Uniti. Nel 1961, così, l'ospedale di Waverly Hills fu chiuso, ma riaperto dopo solo un anno come Woodhaven Geriatrics Sanitarium. E si trattava di un ospedale psichiatrico, in cui si praticavano largamente pratiche al limite della tortura, tra cui la "terapia" dell'elettroshock e, ovviamente ai pazienti già debilitati di loro, venivano somministrate quotidianamente "cure" a base di sevizie e aggressioni fisiche, tra cui vere e proprie torture fisiche per vedere fino a che punto un fisico già debilitato dalla malattia poteva reggere e sopportare il dolore prima di soccombere.

 

Di quel periodo buio rimangono i resoconti dei pazienti (quelli sopravvissuti), che hanno tutti testimoniato maltrattamenti, esperimenti fatti su di loro e altri pazienti, cattiverie a non finire e via dicendo. Poi, drastici tagli di bilancio avutisi tra il 1960 e il 1970, portarono alla chiusura dell'ospedale nel 1982.

 


Ma nonostante tutto questo, Waverly Hills Sanatorium fu acquistato da Charlie e Tina Mattingly nel 2001, e da allora ci furono molti cambiamenti sia nella costruzione, che nella proprietà circostante. Charlie e Tina lavorarono instancabilmente e dedicarono la loro vita al ripristino del Waverly Hills, per farlo tornare all'antico splendore... un po' macabra come scelta, soprattutto se si considera il background del luogo... non sapevano che dopo tutti i decessi, il dolore e l'agonia all'interno di queste mura, Waverly Hills era considerato uno dei luoghi più infestati del paese?

 

Moltissime persone in cerca di un brivido provarono a passare qualche tempo all'interno dell'edificio, soprattutto alla ricerca del cosiddetto "tunnel della morte", una linea ferroviaria sotterranea che serviva agli infermieri per recarsi al sanatorio. Però si racconta che quel condotto, quando i morti iniziarono ad essere decisamente troppi e non si poteva più portarli fuori dall'ospedale senza dare troppo nell'occhio, venne abbandonato e usato come fossa comune per seppellire le centinaia di cadaveri.

 

 

 

I FANTASMI DEL WAVERLY HILLS

 

Una delle leggende di Waverly Hills riguarda un uomo in camice bianco, visto spesso camminare in cucina, accompagnato dalla presenza di un odore di cibo...in una cucina che, ovviamente, era in disuso da anni e anni. Quando un gruppo di ghostHunter decise di indagare sulle apparizioni del Waverly e più precisamente nella cucina, si trovarono di fronte ad un luogo in assoluto abbandono: tavoli rotti, sedie distrutte e sfasciate, finestre rotte, intonaci caduti, elettrodomestici asportati, un disastro di incuria e abbandono. La cosa curiosa accadde nel momento in cui la troupe, che aveva appena girato un servizio fotografico nella cucina, stava per abbandonare il luogo: un odore di pane appena sfornato aveva inspiegabilmente inondato la stanza.

 

Una delle zone che si considera maggiormente infestata è il quinto piano dell'ex ospedale, e in particolare la zona in cui si trova la sala operatoria, affiancata da due stanze per degenza. Era qui che i malati di tubercolosi venivano ospitati, sia per tenerli lontani dal resto dei pazienti, i malati di mente, ma soprattutto perché qui avrebbero potuto beneficiare dell'aria fresca e del sole che erano considerati dei toccasana per la malattia.

 

 

In particolare ci sarebbe una stanza che si dice essere infestata: quella in cui molti pazienti si sarebbero suicidati gettandosi dalla finestra. Coloro che hanno visitato la stanza (numero 502), dissero di aver visto "forme in movimento" nei pressi delle finestre e sentito voci non umane che ordinavano ai presenti di "uscire". Una leggenda poi narra che nel 1928 la capo infermiera del quinto piano si suicidò nella camera 502, impiccandosi al lampadario. Aveva 29 anni, non era sposata e, cosa particolare, era incinta. Quindi si è sempre sostenuto che la donna si fosse tolta la vita proprio per questo, i motivi di tale scelta però erano sconosciuti, anche se, nel contempo, si dice che il suicidio fosse avvenuto in seguito al fantasma di un suo paziente che la tormentava da tempo, morto per colpa sua.

 

Nel 1932, un'altra infermiera che lavorava nella camera 502 si tolse la vita gettandosi dalla finestra, e pochi mesi prima della chiusura dell'ospedale, un'altra infermiera, sempre nella stessa stanza, morì sparandosi un colpo di pistola in bocca. Le tracce di sangue del suicidio sarebbero ancora visibili sulla parete della camera.

 

Testimonianze affermano che si possano udire passi, lamenti, porte che sbattono, luci e ombre che si aggirano in quei corridoi bui e silenziosi... e si potrebbe inoltre vedere il fantasma di una bambina di nome Emily, circa 6 anni, morta all'interno del sanatorio, forse in un modo che va oltre ogni possibile immaginazione: letteralmente fatta a pezzi all'interno del cestello della lavatrice nella quale si era rifugiata per fuggire alle "terapie" cui era sottoposta. Lavatrice, che in seguito un'infermiera sbadata aveva acceso, non udendo i lamenti della bambina ancora viva, provenienti dall'interno del macchinario.

 

Un luogo davvero incredibile il Waverly Hills e, se vi può interessare, nel sito internet dell'ex ospedale è possibile prenotare una visita turistica...da brivido!

 

(http://www.therealwaverlyhills.com)

 

 

Fonte: http://www.pensierospensierato.net/2014/01/waverly-hills-sanatorium-lospedale-piu-infestato-al-mondo/

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gio

17

mar

2016

Waverly Hills: l'ospedale più infestato al mondo

 

 

Quello proposto oggi, è uno dei luoghi che può essere considerato tra i più infestati al mondo.

 

Mi sono sempre chiesto: qual è il luogo in cui maggiormente è possibile incontrare fantasmi?

 

Ovviamente nei cimiteri, difatti uno di questi è il Bachelor's Grove, considerato il cimitero più infestato al mondo.

 

Poi, anche le prigioni potrebbero essere luoghi infestati, per via dei tanti omicidi e suicidi che normalmente avvengono tra le mura.

 

Così alla fine ho individuato un luogo in cui la probabilità di essere infestato è decisamente alta: un ospedale.

 

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mar

15

mar

2016

Cosa sono le RED ROOM: La Verità (Deep Web)

 

COS'E' L'ISIS?

 

Per quanti non sapessero cos'è l'ISIS apro questa breve parentesi, visto che le Red Room sarebbero collegate a questi terroristi.

In poche parole l'ISIS rappresenta lo Stato Islamico, ovvero un gruppo terroristico islamista attivo in Siria e Iraq con attuale capo Abu Bakr al-Baghdadi.

Da più di due anni l’ISIS combatte nella guerra civile siriana contro il presidente sciita Bashar al Assad, e da circa un anno ha cominciato a combattere non solo le forze governative siriane ma anche i ribelli più moderati, creando di fatto un secondo fronte di guerra.

L’ISIS è un’organizzazione molto particolare: definisce se stesso come “stato” e non come “gruppo”.

Usa metodi così violenti che anche al Qaida di recente se ne è distanziata.

Controllano tra Iraq e Siria un territorio molto esteso e lo amministra in autonomia, ricavando dalle sue attività i soldi che gli servono per sopravvivere.

Teorizza una guerra totale e interna all’Islam, oltre che contro l’Occidente.

Oggi l’ISIS è arrivato nei pressi della capitale irachena Baghdad.

La sua avanzata ha fatto emergere i moltissimi problemi dello stato iracheno e ha intensificato le tensioni settarie tra sciiti e sunniti, alimentate negli ultimi anni dal pessimo governo del primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki.

Chiudo dando due parole sulla sua autonomia(non avendo bisogno di aiuti da parte di nazioni): ha organizzato una raccolta di soldi che può essere paragonata al pagamento delle tasse; ha cominciato a vendere l’elettricità al governo siriano a cui aveva precedentemente conquistato le centrali elettriche ed ha messo in piedi un sistema per esportare il petrolio siriano conquistato durante le offensive militari.

I soldi raccolti li usa, tra le altre cose, per gli stipendi dei suoi miliziani, che sono meglio pagati dei ribelli siriani moderati o dei militari, sia iracheni che siriani: questo gli permette di beneficiare di una migliore coesione interna rispetto a qualsiasi suo nemico statale o non-statale che sia.

 

LA LEGGENDA DELLE RED ROOM GIAPPONESI

 

Le Red Room del Deep Web invece, nascono probabilmente da questo mito giapponese.

Due amici chiacchierano riguardo ad una strana pubblicità apparsa in internet, un pop-up che chiede, semplicemente: “Do you like...?” (あなたは—好きです?).

Se qualcuno cerca di chiudere il pop-up, muore.

L’amico più scettico dei due investiga un po’ a riguardo.

A casa, infatti, si mette a fare una ricerca in internet, senza trovare, però, nulla di interessante. Dopo la ricerca, il ragazzo lascia perdere ed inizia il suo classico giro dei siti Web conosciuti, per aggiornarsi, ma ecco che il pop-up appare senza essere cercato!

Una voce infantile chiede: “Do you like...?”

Anche dopo aver chiuso il pop-up, questo continua a ricomparire, chiedendo in continuazione ‘Do you like...?’. A quel punto il pop-up inizia a ricaricarsi automaticamente finché la voce della bambina non inizia a diventare strana, distorta e la domanda cambia, lentamente, in: ‘Do you like red?’.

Il ragazzo continua a lottare contro il pop-up che non fa che riaprirsi e finire in primo piano, finché la domanda non viene formulata in modo completo, con una voce non più distorta: ”Do you like the red room?” (あなたは赤い部屋が好きですか?).

Alla fine compare anche un elenco di nomi, alla fine del quale c’è pure quello dell’amico del protagonista… il quale si rende conto che c’è qualcosa, dietro di lui.

Il giorno dopo si comincia a vociferare a scuola del fatto che due studenti si sarebbero suicidati, colorando i muri delle proprie stanze di rosso, con il proprio stesso sangue.

A questo punto viene inquadrato il computer del protagonista, con il suo nome alla fine dell’elenco di persone.

Il computer si spegne.

Se, dopo averlo visto non cambierete pagina, apparirà il pop-up incriminato.

E, a quel punto, vi converrà staccare la spina del computer.

Si tratta di una leggenda urbana che si diffuse qualche tempo fa in rete, dal Giappone sbarcò anche nel resto del mondo, nonostante il video flash sia solo disponibile in Giapponese.

 

L'ANTEFATTO CHE PORTA ALLA LEGGENDA

 

Il primo Giugno 2004, una ragazzina di 11 anni uccise la sua compagna di classe dodicenne, Satomi Mitarai, in un’aula completamente vuota (eccezione fatta per loro due), durante l’ora di pranzo, nella scuola elementare di Okubo, a Sasebo.

L’assassina lasciò il corpo di Mitarai sulla scena del crimine e tornò nella sua aula con gli abiti intrisi di sangue.

Un’insegnante, notando la mancanza delle ragazze, trovò il corpo e chiamò la polizia.

La polizia prese la ragazzina in custodia e l’unica cosa che questa riuscì a dire fu: “mi dispiace, mi dispiace. L’assassina passò la notte in galera, piangendo ogni tanto, in evidente stato di shock, rifiutandosi persino di mangiare.

Inizialmente, non si riusciva assolutamente a capire il movente.

Solo in un secondo momento venne fuori che Mitarai, apparentemente, faceva la bulla con la ragazzina lasciando messaggi su internet per prenderla in giro.

Sul computer della ragazza, tuttavia, venne trovato un bookmark che indicava proprio il video flash incriminato.

Inutile dire che, da quel momento, la leggenda urbana iniziò a sparsi a macchia d’olio ovunque ed iniziarono ad apparire anche un sacco di sostenitori della storia.

 

COME IL TUTTO SI DIFFUSE SUL DEEP WEB

 

Il tutto si diffuse su Reddit ad Agosto(2015), quando un anonimo postò uno screen continuando a dire che i proprietari del sito Onion avevano catturato sette terroristi ISIS che sarebbero stati torturati ed uccisi in diretta.

Le Red Room.

A volte, secondo le credenze comuni, gli spettatori possono interagire: digitando istruzioni sullo schermo possono decidere come il prigioniero deve essere torturato ed ucciso.

Generalmente varia anche il prezzo(non tutte sono gratuite).

 

Lo screen era questo:

 

 

Poi sul sito continuavano ad apparire messaggi:

"Siamo felici di dirvi che abbiamo condannato a morte due prigionieri.

Aspettatevi giochi divertenti, mescolati alla tortura, come promesso. Tutto interattivo.

Ed ancora completamente gratuito.

Vivere o morire, a fine giornata".

 

Poi ancora:

 

"Uploderemo materiale completamente gratuito. Questo diverrà l'Instagram delle Torture ISIS".

 

Il sito riportava un countdown con la data della prossima esecuzione ma finiva spesso "down" nell'avvicinarsi del momento.

Al termine del countdown (e dopo circa 1-2 ore) la pagina veniva aggiornata dicendo che il tutto era finito e i gestori mettevano a disposizione degli utenti il video diviso in più parti.

Forse un malware? Un keylogger?

 

 

Tutto ciò sino alla notizia di sequestro da parte della FBI.

In verità potrebbe esser stata anche una montatura degli stessi gestori del sito perchè, a quanto si sa, nessuno è mai riuscito a vedere una cam live su questo sito(probabilmente il primo che ha dato origine alla "credenza" delle Red Room).

 

ALTRI SITI

 

Sono tantissimi i siti in allestimento che garantirebbero questo (cruento) spettacolo.

Come dicevo ad inizio articolo, molti di questi sono evidenti scam.

Quasi tutti i siti riportano il countdown (con i giorni, le ore e i minuti mancanti) della prossima esecuzione.

Alcuni sono gratuiti, altri no.

Come detto molti di questi integrano anche una chat IRC che permetterebbe di guidare gli esecutori (gli uomini incappucciati).

 

 

Fonte: http://darkwhite666.blogspot.it/2015/11/cosa-sono-le-red-room-la-verita-deep-web.html

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mar

15

mar

2016

Cosa sono le RED ROOM: La Verità (Deep Web)

 

Quella delle Red Room sul Deep Web, rimane una leggenda metropolitana.

Molti sono i siti con queste fantomatiche Red Room: alcuni con una grafica davvero spartana e con tanto di countdown, altri invece accessibili solo su invito o soprattutto pagando(ma nessuno vi garantisce che presi i vostri soldi, non vi diano nessuno accesso perchè il sito è fake).

 

Dunque in tutta questa situazione poco chiara, come sempre, c'è chi se ne approfitta: gli scammers.

 

Ma cosa sono queste Red Room? Praticamente dei siti con tanto di Webcam dove avverrebbero dell'esecuzioni in diretta (ISIS in particolare).

All'interno dei siti hostati su domini Onion (quindi accessibili solo su Tor) ci sono chat IRC in cui, tramite messaggi, si decide come torturare il malcapitato.

 

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ven

11

mar

2016

Come sarebbero i film Disney se fossero stati creati da Tim Burton [GALLERY]

 

Cominciamo con LA SIRENETTA

 

 

IL RE LEONE

 

 

 

BIANCANEVE

 

 

 

LA BELLA ADDORMENTATA

 

 

PINOCCHIO

 

 

DUMBO

 

 

LA BELLA E LA BESTIA

 

 

BAMBI

 

 

ALADDIN

 

 

LA CARICA DEI 101

 

 

Fonte: http://nerdmovieproductions.it/2016/02/01/come-sarebbero-i-film-disney-se-fossero-stati-creati-da-tim-burton-gallery/?photo=0

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ven

11

mar

2016

Come sarebbero i film Disney se fossero stati creati da Tim Burton [GALLERY]

 

Il mitico Andrew Tarusov  ha ricreato i principali film Disney come se fossero fatti da Tim Burton.

 

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mer

09

mar

2016

Scoperto un Capitano mummificato a bordo di una "Nave Fantasma"

 

Gli ufficiali hanno identificato la mummia in Manfred Fritz Bajorat, un esploratore tedesco visto l’ultima volta a Maiorca, in Spagna, da un collega marinaio nel 2009. Le autorità ipotizzano che la causa della morte potrebbe esser stata un attacco di cuore. La nave, nonostante fosse alla deriva ormai da 7 anni, è in sorprendenti buone condizioni, con soltanto un albero rotto a testimoniare l’abbandono dell’imbarcazione.

 

Le alte temperature, i secchi venti oceanici e l’aria salmastra hanno conservato il cadavere a lungo, che ha portato lo sfortunato capitano a viaggiare migliaia di miglia in totale balìa delle condizioni atmosferiche. Un motivo per il quale non è stato cercato da nessuno è che, un anno prima della partenza, Bajorat divorziò dalla moglie, che morì di cancro poco tempo dopo. Come nessuno possa essersi accorto della scomparsa di quest’uomo e della sua imbarcazione è un mistero che, con buone probabilità, non troverà mai risposta.

Fonte: Express

Nave-FAntasma

 

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mer

09

mar

2016

Scoperto un Capitano mummificato a bordo di una "Nave Fantasma"

 

Due pescatori hanno scoperto ieri uno yacht parzialmente sommerso al largo delle coste delle Filippine. Quando sono saliti a bordo hanno trovato un macabro spettacolo di fronte ai propri occhi: seduta alla postazione di comunicazione radio c’era una mummia immobile, ancora immersa fra cibo sparso, album fotografici e vestiti. L’uomo era vicino agli strumenti di comunicazione, forse l’ultimo disperato tentativo di chiedere aiuto prima di morire.

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mar

08

mar

2016

Il Caso Misterioso della Donna di Isdal

 

È il 29 novembre 1970, un freddo pomeriggio in Norvegia, nella valle di Bergen. Sul versante settentrionale del Monte Ulriken un professore universitario e le sue piccole bambine si divertono in una scampagnata lungo i pendii della Valle Isdalen. Alle 13:15 scoprono i resti parzialmente carbonizzati di una donna nuda abbandonata poco distante da un sentiero seminascosto che si perde tra la boscaglia. Accanto a lei, una dozzina di pillole di sonnifero, un pranzo a sacco, una bottiglia di liquore vuota e due bottigliette di plastica che emanano un forte odore di benzina. Poco più in là, le ceneri di un passaporto. Il cadavere presenta segni di lividi sul collo, e le impronte digitali sono state cancellate.

 

La polizia di Bergen, ovviamente, si muove immediatamente per capire cosa possa essere successo. Riesce a risalire in poco tempo a due valige abbandonate alla stazione ferroviaria, ricollegabili alla donna, ma la speranza di trovare qualche indizio sulla sua identità si infrange subito: a tutti i vestiti mancano le etichette e non vi è alcuna traccia di impronte digitali. All'interno del bagaglio gli inquirenti trovano una ricetta per una lozione, ma sia il nome del medico che la data di emissione sono stati rimossi. In mezzo agli indumenti ci sono 500 Marchi Tedeschi e, unico indizio, un'impronta parziale su degli occhiali rotti, purtroppo insufficiente per un confronto. Gli agenti sviluppano un identikit inviato all'INTERPOL, e si scopre che oltre un centinaio di testimoni in tutto il mondo hanno incrociato la donna, che però nascondeva il volto sotto parrucche sempre diverse. Ad un'analisi più approfondita, nel doppiofondo delle valigie vengono rinvenuti stralci di un diario scritto in codice, che si rivela un'agenda dei luoghi e delle date dei viaggi fatti negli anni. I vestiti vengono fatti ispezionare da un sarto esperto; questi conclude che la donna mostrasse un atteggiamento provocante in contrasto con il basso profilo che sembra volesse mantenere nei suoi lunghi viaggi e che probabilmente la maggior parte di questi siano stati acquistati dal mercato italiano.

 

Si scopre che la donna ha viaggiato per l'Europa usando almeno nove identità diverse, Jenevive Lancia, Claudia Tjelt, Vera Schlosseneck, Claudia Nielsen, Alexia Zarna-Merchez, Vera Jarle, Finella Lorck e Elizabeth Leen Hoywfer, tutte ovviamente false. Durante la perizia dentale, si risale ad un intervento odontoiatrico di un dentista da qualche parte in Sudamerica. Sembra che la donna sapesse parlare diverse lingue, tra cui il francese, il tedesco e l'inglese, ed ha soggiornato anche a Bergen, in diversi hotel, dove si è registrata come una collezionista di oggetti antichi, mostrando la singolare abitudine di cambiare frequentemente stanza: il motivo sembra la richiesta inalienabile di una camera senza un balcone.

 

L'autopsia rivela che nello stomaco del soggetto ci sono oltre 50 pillole di sonnifero, che portano a redigere, sotto la dicitura "causa della morte", l'inquietante frase:

 

Suicidio, trauma da corpo contundente.

 

Non ci crede nessuno.

 

Gli investigatori riescono a rintracciare un fotografo italiano che si è intrattenuto con lei a Loen, all'Hotel Alexandra, e che si rivela essere stato accusato tempo addietro di essere collegato ad un caso di stupro. L'uomo dichiara che la donna misteriosa gli ha rivelato di provenire da una piccola cittadina a Nord di Johannesburg, in Sud Africa, e che sarebbe stata sei mesi in Norvegia per apprezzarne appieno le bellezze naturali ed i paesaggi mozzafiato. All'Hotel Marin ha affittato la stanza 407: i testimoni la descrivono come una donna di circa 140 centimetri, sui 35 anni, occhi piccoli e un atteggiamento guardingo; ha passato la maggior parte del tempo chiusa in camera, e l'ultima volta che la vedono sta parlando con un uomo nella hall dell'albergo, prima di scomparire in taxi e far perdere le proprie tracce.

 

Tornerò presto. La donna di Isdal all'uscita dell'Hotel Marin.

 

Il 24 novembre, cinque giorni prima del ritrovamento, un ventiseienne del luogo e la sua comitiva di amici si ritrovano a passeggiare tra i sentieri del Monte Ulriken, quando si imbatte in una donna dai tratti stranieri col volto distorto dalla paura. La signora indossa un elegante vestito, che certamente stona col paesaggio bucolico che la circonda, e sta correndo a perdifiato tra gli alberi. Sembra che stia per dire qualcosa, ma le sue labbra si serrano quando due uomini vestiti di nero le appaiono alle spalle. Non dando peso all'accaduto e personalmente mi chiedo come ha fatto quantomeno a non insospettirsi di fronte ad una scena simile il ragazzo lascia perdere e continua la scampagnata con gli amici. Sarà uno dei primi a riconoscere il cadavere dagli schizzi messi a disposizione dalla polizia, ma una volta rivelato l'episodio, l'agente che raccoglie la sua deposizione gli sussurra:

 

Dimenticati di lei, è stata liquidata. Il caso non verrà mai risolto.

 

 

Tutto lascia intendere che il soggetto fosse in realtà una spia, probabilmente al servizio dell'Italia, della Francia o della Germania. Qualunque sia la verità il suo corpo riposa nel cimitero di Møllendal.

 

 

Dopo oltre 40 anni, il mistero della donna di Isdal non ha ancora trovato una risposta, e forse non la troverà mai.

 

Fonte: http://labottegadelmistero.altervista.org/la-donna-di-isdal/

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mar

08

mar

2016

Il Caso Misterioso della Donna di Isdal

 

Quella di oggi è una delle più misteriose e controverse storie tra gli omicidi irrisolti, che ha macchiato di rosso sangue la candida neve della Norvegia: questa è la storia di Isdalskvinnen, la donna di Isdal.

 

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ven

04

mar

2016

Classifica dei Segni Zodiacali, dal più buono al più diabolico

 

12. Acquario (20 gennaio > 19 febbraio)
Avete vinto! Siete il segno più gentile. Odiate gli scontri e alzare la voce. Ma se vi provochiamo non vi lasciate mettere sotto. Quello che vi definisce? Siete sempre positivi e all’ascolto degli altri.

11. Vergine (23 agosto > 22 sepsettembre)
Siete quasi i più gentili. Il vostro buon umore e il vostro rispetto per gli altri giustificano questa posizione in classifica. Invece, siete abbastanza permalosi quando la gente diventa troppo curiosa della vostra vita privata. Di fronte a questa situazione potete diventare più cattivi, in modo da far capire ai vostri “nemici” che non devono provocare, senza però litigare.

10. Bilancia (23 settembre > 22 ottobre)
Il vostro segno vi definisce come una persona molto rilassata, calma, amichevole e tranquilla. Invece, dietro queste qualità si nasconde una parte più oscura. Per esempio, all’occasione vi capita di chiudervi in voi stessi e diventare freddi.

9. Sagittario (23 novembre > 21 dicembre)
Avete il sangue caldo e un niente può farvi incazzare! Una volta che partite, non c'è molto che possa calmarvi. Ma non siete una persona che tiene rancore, e dimenticate facilmente. Due grandi qualità.

 

8. Toro (20 aprile > 21 maggio)
Particolarmente testardi, ostinati e immobili nelle vostre idee, il vostro talento è la provocazione. Non esitate ad utilizzare questo dono per arrivare ai vostri fini. Eppure in fondo non siete cattivi. Ma non sopportate la contraddizione. Spesso pretendete delle scuse anche se avete torto.

7. Ariete (21 marzo > 19 aprile)
Non siete spesso arrabbiati, ma quando succede meglio non essere nei dintorni. Quando qualcosa vi dà fastidio non avete limiti. In generale non vi rendete neanche conto che le vostre azioni e le vostre parole possono far male. Quando vi calmate vi pentite di quel che avete fatto o detto, perché avete un fondo buono.

6. Leone (22 luglio > 22 agosto)
Secondo l’umore e la situazione, siete o gentili o cattivi. Questo spiega la vostra posizione in classifica. In generale, odiate che le persone siano in disaccordo con voi. Volete mostrare la direzione da prendere e siete autoritari. Per una litigata potete cancellare una persone della vostra vita da un giorno all’altro.

5. Gemelli (21 maggio > 21 giugno)
Eh si, purtroppo siete nella top 5. Con i vostri cari siete dolci e teneri ma quando qualcosa non va, siete molto sulla difensiva e avete l’impressione che la gente vi tratti male, che vi vogliano nuocere. Risultato, siete insopportabili. Con voi è tutto nero o bianco, e quando è nero puo’ causare casini.

4. Capricorno (22 dicembre > 19 gennaio)
Se siete cosi mal classificati, è per il vostro lato orgoglioso. Quando qualcosa non vi conviene, diventate cattivi senza pietà. Un attitudine odiosa che giustifica tranquillamente questa posizione in classifica.

3. Pesci (20 febbraio > 20 marzo)
Avete quello che si chiama un carattere di merda. A tal punto che alcuni amici pensano che siete bipolari. In realtà siete imprevedibili ma non nel senso buono. Sorprendete spresso per l’estrema cattiveria e siete capaci pochi momenti dopo di dolcezza e gentilezza. In più provate rancore e potete far vivere un inferno a quelli che si mettono sul vostro cammino.

2. Cancro (21 giugno > 22 luglio)
Una volta feriti, vi trasformate in bestie tossiche e potete andare molto lontano nelle vostre azioni e parole. Una delle vostra specialità è la vendetta. Il vostro lato oscuro vi consente di mettere in atto le peggiori idee immaginabili. Siete crudeli e avete spaventato più di una persona.

1. Scorpione (23 ottobre > 22 novembre)
Primi, bravi. O no. Siete sicuramente il segno più cattivo che ci sia. Umanamente siete vicini allo zero, il vostro egoismo, cinismo e le vostre idee negative vi dominano incontrastate. Quando siete arrabbiati meglio starvi alla larga. Siete selvaggi che si calmano solo raramente e non ve ne frega niente della gente intorno a voi. Peggio ancora, la parola “scusa” non fa parte del vostro vocabolario. Congratulazioni.

 

Fonte: https://www.darlin.it/lifestyle/classifica-dei-segni-zodiacali-dal-piu-buono-al-piu-diabolico/

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ven

04

mar

2016

Classifica dei Segni Zodiacali, dal più buono al più diabolico

 

I segni astrologici svelano spesso molto segreti su una persona. Dal suo carattere al comportamento passando per le preferenze, ci offrono la possibilità di imparare molto sulla gente. Ma per quanto riguarda il livello di cattiveria? Una classifica realizzata dal sito wepostmag mi ha divertito molto. Quest’ultimo stabilisce l’ordine dei segni dal più gentile al più cattivo secondo le qualità e i difetti di ognuno.

 

Ecco la classifica, da prendere con leggerezza ovviamente.

 

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ven

21

ott

2016

Sei Motivi per cui un Horror è meglio del solito film d'amore

 

 

Altro che commedie romantiche e strappalacrime. Il futuro del cinema è sempre più horror. Le pellicole dedicate agli intrighi e alla paura sono diventate numerose negli ultimi anni, anche se la loro è una storia che affonda le radici alle origini della filmografia mondiale. Come dimenticare pietre miliari del genere come “Psyco", “Il Silenzio degli Innocenti” e “La Notte dei morti viventi”, capolavori per gli amanti del genere. Anche i risultati ottenuti di recente al botteghino hanno confermato il trend. Di certo, uno dei motivi di questo successo è che non ci si annoia mai. Ma, soprattutto con l’utilizzo di nuove tecnologie, come il 3D, queste pellicole sono diventate molto più affascinanti delle solite storie d’amore. Ecco, allora, i sei motivi per cui un horror è meglio di un film sentimentale da guardare con gli amici o in famiglia.

 

#1 Meno lacrime, più emozioni: con gli horror non ci si annoia mai

 

E’ vero che i cliché non mancano nel genere horror: l’assassino è quasi sempre il maggiordomo, chi fa la doccia da solo in casa deve fare molta attenzione e tutte le abitazioni isolate sono infestate da qualche presenza demoniaca. Ma, nonostante questo, le loro trame sapranno sempre come tenervi sulle spine. Ci sono horror movie che prima ci accarezzano, ci fanno addirittura ridere e pensare e poi, all’improvviso, ci sconvolgono, come succede con “The Conjuring 2” di James Van, capace di far venire i brividi in un attimo. Quasi tutte le commedie romantiche, invece, sembrano attingere ad un serbatoio di situazioni e stereotipi, diventati ormai prevedibili: sempre più spesso è possibile smascherare la trama dopo i primi minuti di visione.

 

#2 Horror ed effetti speciali: il regno del 3D

 

Per gli amanti delle nuove tecnologie, l’horror è di certo il genere cinematografico da preferire, rispetto alle commedie romantiche. Se avete visori per la realtà virtuale, la resa delle scene di paura sarà di grande impatto e verrete direttamente catapultati nell’atmosfera noir della pellicola. La tridimensionalità conferisce un’efficace profondità in grado di far vivere lo spettatore direttamente nel grande schermo ed anche gli effetti speciali sono più sorprendenti. Come se tutto fosse reale. Una tecnica questa, utilizzata soprattutto per i film di recente produzione, come “Dracula 3D” di Dario Argento e “Non aprite quella porta” di John Luessenhop.

 

#3 I film horror non escludono l’amore

 

 

Eros e thanatos, amore e morte, è uno dei binomi più amati dalla filmografia mondiale, oltre che dalla letteratura. Per questo, in molte pellicole dell’orrore non sono escluse scene romantiche e di sesso tra vampiresse seducenti, lupi mannari e assassini senz’anima: il sentimento, in qualche modo, c’è anche qui. Pensate, ad esempio, ad “Amore all’ultimo morso” di John Landis, oppure ai bollenti incontri di “Vestito per uccidere” di Brian De Palma. Difficilmente, invece, potrete trovare paura, sangue e adrenalina nei film d’amore. Per cui, quelli dell’orrore possono soddisfare i gusti più diversi.

 

#4 Dopo la paura, le coccole: come si conquista il partner con un film horror

 

Amore e paura non sono solo sul grande schermo: la visione di un film dell’orrore può essere una occasione imperdibile per fare colpo sul proprio partner, che potrete consolare con abbracci e dolciumi vari. Carinerie, queste, molto apprezzate, soprattutto dopo pellicole inquietanti e ad alto tasso di adrenalina, come “L’Esorcista”, “Non aprite quella porta” o, “Badadook”, acclamato dalla critica mondiale come uno degli horror psicologici più terrificanti degli ultimi anni.

 

#5 Pop-corn e cioccolata: come allentare la tensione di un film dell’orrore

 

Per allentare la tensione mentre guardate un film di paura, vi conviene mettere qualcosa di dolce sotto ai denti: in questo modo potrete riportare il battito cardiaco e la pressione sanguigna a livelli normali, visto che possono essere facilmente alterati durante la visione di scene terrificanti. Secondo uno studio americano del 2012, alcuni titoli in particolare possono creare disfunzioni fisiche per gli eccessivi colpi di scena: si tratta, tra gli altri, di “Shinig”, “Lo Squalo”, “Alien”, “Saw” e “Nightmare”. Se avete intenzione di guardarli, fate una bella scorpacciata di leccornie per non perdere troppe energie.

 

#6 Film horror e incubi: ottima sveglia per i dormiglioni

 

Se avete appuntamenti importanti, dovete andare a scuola o avete paura di fare tardi al lavoro guardare un film horror prima di mettersi a letto è d’obbligo. La paura che qualcuno possa sorprendervi nel buio non vi lascerà neanche un minuto. Le emozioni provate durante la visione sono talmente forti che vi terranno sulle spine, probabilmente fino al mattino seguente. Immaginate di non riuscire a dormire dopo aver visto una commedia d’amore? Difficile. Anzi, una volta terminato, tutti si catapulteranno a sognare il principe azzurro o la femme fatale di turno. Tra i film più terrificanti che disturberanno il vostro sonno ci sono “The Descent” di Neil Marshall, “Le colline hanno gli occhi” di Alexandre Aja, “The Ring” del giapponese Hideo Nakata e il sempre verde “L’Esorcista” di William Friedkin.

 

 

 

Fonte: http://cinema.fanpage.it/sei-motivi-per-cui-un-horror-e-meglio-del-solito-film-d-amore/

 

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ven

21

ott

2016

Sei Motivi per cui un Horror è meglio del solito film d'amore

 

Altro che commedie romantiche. Ecco i sei motivi per cui dovreste preferire le pellicole dell’orrore per una serata diversa: sono imprevedibili, non ci si annoia mai e sono ideali per chi ama gli effetti speciali sul grande schermo.

 

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mer

19

ott

2016

Gli Inquietanti costumi di Halloween di una volta... Qualcuno ricorderà...

Chi è nato dal 1920 in poi, ricorderà quanto erano creepy i i costumi usati per Halloween, maschere rozze, minacciose, molto più semplici e spaventose di quelle odierne.

 

Adatte ad essere indossate dai killer dei film Horror.

Ma vediamo ora una gallery di costumi e maschere usate dai bambini di una volta...

 

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mer

12

ott

2016

Gli strani avvistamenti di Clown che spaventano gli USA

Decine di avvistamenti in meno di due mesi, nove persone arrestate: i pagliacci spaventano gli Stati Uniti, dove i media già parlano di “clown hysteria”. Le segnalazioni arrivano da dieci Stati diversi, e le Forze dell’ordine sono in allerta.

clown

Come in ‘It’ di Stephen King – La fobia nasce a fine agosto a Greenville, nella Carolina del Sud: un bimbo rincasa di corsa e racconta alla madre che due uomini vestiti da clown avrebbero provato ad attirarlo nel bosco. La trama sembra ricalcare quella di “It”, il celebre romanzo di Stephen King (che quest’anno compie 30 anni). Nel libro, diventato poi una serie Tv, un misterioso demone (It, appunto) assume la forma del clown Pennywise. E anche qui, il primo incontro del pagliaccio malefico è con un bambino, che però non se la cava fuggendo.

Decine di avvistamenti – Dall’episodio di Greenville in poi si moltiplicano gli allarmi e gli avvistamenti clown in almeno dieci Stati: dall’Ohio alla Pennsylvania fino al Connecticut, dove viene persino imposto il divieto di vestirsi da pagliacci. In alcuni casi si tratta solo di scherzi di cattivo gusto, ma la Polizia prende la cosa molto seriamente. Quella del Tennessee, ad esempio, pubblica le foto di due persone vestite da pagliacci avvisando: “Cercano di attirare i bambini nel bosco, sono pericolosi: chiamate il 911”.

Arresti e scuole chiuse – In Alabama, a metà settembre, finiscono in manette almeno nove persone travestite da clown che andavano in giro a spaventare la gente. In Texas, nella città di Corpus Christi, a quattromila ragazzi è impedito di uscire da scuola dopo che vicino all’istituto viene avvistato un clown. Dietro all’episodio, a quanto pare, ci sarebbe uno degli studenti.

I video e la “clown hysteria” – SuTwitter si moltiplicano video e testimonianze degli avvistamenti. I media parlano di “clown hysteria” per definire il susseguirsi di episodi. E non è la prima volta che si verifica una situazione come questa: già negli anni Ottanta, infatti, ci fu un boom di avvistamenti di clown cattivi.

Campagna virale? – C’è chi sostiene possa trattarsi di una campagna virale, in vista dell’uscita nelle sale del remake di “It”, ma la Warner Bros smentisce; anche perché il film uscirà negli States soltanto tra un anno, il 18 settembre 2017. Lo stesso Stephen King è intervenuto via Twitter sostenendo che “è tempo di raffreddare l’isteria perché la maggior parte dei pagliacci è buona”. Proprio per dimostrare ciò, è nato il movimento “Clowns lives matter” (sulla falsariga del ben più serio Black Lives Matter) che scenderà in piazza il 15 ottobre a Tucson, in Arizona.

 

Fonte: http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2016/10/06/Clown-spaventano-Usa.html

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mer

12

ott

2016

Gli strani avvistamenti di Clown che spaventano gli USA


Crescono negli Stati Uniti i casi di attacchi di banditi travestiti da pagliacci (Getty Images)

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ven

29

apr

2016

I Film più Cruenti sul Cannibalismo

 

1. "Il silenzio degli innocenti" (The Silence of the Lambs) di Jonathan Demme - 1991 

 

 

2. "Delicatessen" di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro – 1991

 

 

3. “Cannibal holocaust” di Ruggero Deodato (1980)

 

 

4. "Antropophagus" (Man Eater) di Joe D'Amato - 1980

 

 

5. "Non aprite quella porta" (The Texas Chain Saw Massacre) di Tobe Hooper - 1974

 

 

6. "Alive - Sopravvissuti" (Alive) di Frank Wilson Marshall- 1993

 

 

7. "Hannibal" di Ridley Scott - 2001 

 

 

8. "L'insaziabile” (Ravenous) di Antonia Bird - 1999 

 

 

9. "Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street" (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street) di Tim Burton - 2007

 

 

10. "Cannibal! The Musical" di Trey Parker - 1996

 

 

11. “Quel motel vicino alla palude” di Tobe Hooper – 1977 

 

 

12. "Cannibal love - Mangiata viva" (Trouble Every Day) di Claire Denis - 2001

 

 

13. “Ultimo mondo cannibale” di Ruggero Deodato – 1977 

 

 

14. “Apocalypse domani” di Anthony M. Dawson – 1980

 

 

15. “Il paese del sesso selvaggio” di Umberto Lenzi -1972

 

 

16. “The Green Inferno” di Eli Roth - 2015

 

 

Fonte: http://www.osservatoriesterni.it/cinema/i-film-piu-cruenti-sul-cannibalismo-con-video

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ven

29

apr

2016

I Film più Cruenti sul Cannibalismo

 

“Ho un certo languorino”, diceva una vecchia pubblicità. Stesso slogan potrebbe piacere ai protagonisti di questo speciale dedicato ai cannibali più famosi della storia del cinema.

I cuochi che non lasciano mai avanzi, i maniaci del “cotto e mangiato”, i maestri delle salse narrative a base sanguinolenta: godetevi questa selezione di pellicole sui serial killer a tavola, dalle più elaborate e qualitativamente deliziose a quelle con un approccio decisamente no-sense, come i b-movie italiani che hanno comunque influenzato il cinema contemporaneo (vedi Cannibal holocaust). 

Le immagini sono forti, i contenuti “mal digeribili”, le scene vi rimarranno sullo stomaco, ma siamo certi che questo speciale dedicato ai migliori film sui cannibali vi farà leccare baffi, dita e speriamo nient'altro. 

Buona lettura, buona visione e buon appetito! 

 

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ven

01

apr

2016

I Mostri Esistono, se non ci credete guardate questo corto Horror

 

...al riparo dai mostri che ormai devastano il mondo. Questo è il giorno che va fuori.

 

Scritto e Diretto da Steve Desmond con Michael Sherman, il film ritrova nel cast Caitlin Carmichael, Ione Skye, Christopher Wiehl e Joey Luthman.

 

 

Fonte: http://www.newscinema.it/mostri-cortometraggio/

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ven

01

apr

2016

I Mostri Esistono, se non ci credete guardate questo corto Horror

 

 

Ogni tanto ci capita di inciampare in un nuovo cortometraggio horror che per lo stile e lo sviluppo vale la pena segnalare ai nostri lettori. Questo corto mostra la storia di una giovane ragazza di nome Jenn che vive in un bunker sotterraneo con la sua famiglia...

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mar

29

mar

2016

Le 10 Mummie meglio conservate degli ultimi 5000 anni

 

96 anni fa – Rosalia Lombardo

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 05

Quella di Rosalia Lombardo è probabilmente una delle mummie italiane più conosciute, per l’incredibile stato di conservazione, che tuttora la fa assomigliare più ad una bimba addormentata che ad una piccola deceduta. La bambina nacque nel 1918 a Palermo, e morì di polmonite il 6 dicembre 1920. Il padre, inconsolabile per la perdita della figlia, la fece imbalsamare. Il corpo di Rosalia è conservato in una bara di vetro nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo.

500 anni fa – “La Doncella” Inca

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 03

“La Doncella”, cioè la fanciulla, fu trovata nel 1999 in una fossa ghiacciata sulla cima del monte Llullaillaco, un vulcano nel nord-ovest dell’Argentina, al confine con il Cile. La ragazza aveva circa 13 anni quando fu sacrificata agli dei del popolo Inca, insieme ad un bambino e ad una bambina di 4 o 5 anni. I test del DNA hanno rivelato che erano estranei, e le TAC hanno dimostrato che erano ben nutriti e non furono sottoposti a violenze; “La Doncella” soffriva di sinusite e presenta i segni di una infezione polmonare.

Prima di essere scelti come vittime sacrificali, i bambini hanno trascorso gran parte della loro vita seguendo una dieta tipicamente contadina, composta principalmente di verdure e patate. La loro alimentazione poi cambiò notevolmente nei 12 mesi prima della morte, quando iniziarono a mangiare mais, un alimento di lusso, e carne di lama essiccata.

Un ulteriore cambiamento nel loro stile di vita ci fu circa 3-4 mesi prima di morire, si suppone quando iniziarono il loro pellegrinaggio al vulcano, probabilmente dalla capitale Inca, Cuzco. Furono portati sulla vetta del monte Llullaillaco, drogati da molti mesi con birra di mais, la chica, e foglie di coca, e, una volta addormentati, collocati in nicchie sotterranee, dove hanno trovato la morte per congelamento. Il freddo e l’altitudine (6739 metri) del loro ultimo rifugio hanno creato delle mummie naturali, considerate dagli archeologi quelle meglio conservate nella storia degli Inca.

540 anni fa – Bambino Inuit

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 02

Il Bambino Inuit fa parte di un gruppo di 8 mummie (6 donne e 2 bambini) trovate nel 1972 in una tomba nei pressi dell’ex insediamento costiero di Qllakitsoq, una zona desolata della Groenlandia. Le tombe sono state datate al 1475 dC.

Una delle donne aveva un tumore maligno alla base del cranio, che molto probabilmente fu la causa della sua morte. Il Bambino Inuit, che doveva avere circa 6 mesi, sembra sia stato sepolto vivo con lei. Era costume degli Inuit, a quel tempo, che un bambino fosse sepolto vivo o soffocato dal padre se, alla morte della madre, non si riusciva a trovare una donna che potesse allattarlo. Gli Inuit credevano che madre e figlio avrebbero viaggiato insieme verso la terra dei morti.

2195 anni fa – Xin Zhui

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 10Xin Zhui era la moglie di un importante feudatario cinese, conosciuto come il Marchese di Han. Morì nei pressi della città di Changsha intorno al 178 aC, quando aveva circa 50 anni. Il suo corpo fu trovato nel 1971 in un enorme tomba della Dinastia Han, sepolto a più di quindici metri di profondità, insieme ad un migliaio di reperti ben conservati. Xin Zhui fu avvolta in 22 abiti di seta e canapa, ornati da 9 nastri di seta, e fu sepolta in 4 bare, poste una dentro l’altra.

Il suo corpo è così ben conservato che è stato possibile praticare un’autopsia come se fosse scomparsa di recente: la sua pelle è morbida, gli arti possono essere manipolati, i capelli e gli organi interni sono intatti; i resti del suo ultimo pasto sono stati trovati nello stomaco; il suo sangue, ancora di colore rosso, è stato trovato nelle vene. Gli esami hanno rivelato che soffriva di parassiti, mal di schiena, e le sue arterie erano ostruite, aveva il cuore molto danneggiato da una malattia cardiaca causata da obesità, ed era in sovrappeso al momento della sua morte.

2300 anni fa – Uomo di Grauballe

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 01L’uomo di Grauballe visse verso la fine del 3° secolo aC nella penisola dello Jutland, in Danimarca. Il suo corpo fu scoperto nel 1952 in una torbiera nei pressi del paese di Grauballe. L’uomo doveva avere circa 30 anni, ed era completamente nudo al momento della morte. Aveva capelli scuri, anche se la prolungata immersione nella palude ne hanno alterato il colore, facendolo virare al rossastro, così come quello della pelle. Le sue mani erano lisce e non mostrano segni di lavori pesanti; i denti e le mascelle dimostrano che aveva sofferto periodi di digiuno, o di cattive condizioni di salute durante la sua infanzia.

Il suo ultimo pasto fu una pappa a base di mais, verdure e semi provenienti da oltre 60 diversi tipi di piante, tra cui la segale cornuta che, a causa della contaminazione di un fungo allucinogeno (l’ergot), potrebbe aver indotto sintomi dolorosi come convulsioni, una sensazione di bruciore in bocca, mani e piedi, ma anche allucinazioni e coma. La causa della morte dell’uomo di Grauballe fu comunque dovuta al taglio della gola, che gli recise la trachea e l’esofago, forse vittima di un sacrificio religioso, o forse condannato a morte per qualche reato.

2400 anni fa – Uomo di Tollund

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 07Come l’uomo di Grauballe, l’Uomo di Tollund visse nello Jutland, in Danimarca. Fu trovato nel 1950, sepolto in una torbiera, dove aveva riposato dal 400 aC. Al momento della morte aveva circa 40 anni, e il suo corpo era in posizione fetale. Portava un berretto a punta fatto di pelle di pecora e lana, fissato sotto il mento, e una cintura di corda intorno alla vita, per il resto era nudo, a parte un cappio attorno al collo.

Aveva i capelli tagliati corti ed era stato rasato di recente, ma non il giorno della sua morte. Il suo ultimo pasto era stato una sorta di polenta a base di verdure e semi, e ha vissuto da 12 a 24 ore dopo aver mangiato. Morì per impiccagione, probabilmente vittima sacrificale durate riti legati alla fertilità. Anche l’ultimo pasto dell’uomo di Tollund fu a base di verdure e sementi, con orzo contaminato dal fungo ergot, probabilmente somministrato di proposito per indurre un’alterazione dello suo stato mentale. La mummia è talmente ben conservata che pare il cadavere di uomo morto di recente: il suo volto era così fresco, che al momento del suo ritrovamento si pensò che fosse la vittima di un omicidio avvenuto poco tempo prima nella zona.

3.000 anni fa – Ur-David

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 09Ur-David fa parte di un gruppo di mummie scoperte all’inizio del 20° secolo nel bacino del Tarim, nell’attuale Xinjiang, in Cina, e risalgono ad un periodo compreso tra il 1900 aC al 200 dC. Ur-David visse attorno al 1000 aC., era alto e con i capelli rossi, aveva quindi un aspetto europeo e un probabilmente parlava una lingua indo-europea.

Analisi del DNA hanno dimostrato che apparteneva ad un gruppo genetico caratteristico dell’Eurasia occidentale. Quando morì indossava una tunica rossa e pantaloni scozzesi, il cui tessuto è simile a quelli usati nell’europa centro-occidentale già nell’età del bronzo (1200 aC.). Ur- David probabilmente morì insieme al figlio di un anno, un bimbo dai capelli castani che spuntavano da un berretto di feltro rosso e blu.

3000 anni fa – Mummia del Tarim

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 06Come Ur-David, anche la mummia di questa donna fa parte di quelle trovate nel bacino nel Tarim, in Cina. La donna, di circa 40 anni, visse intorno al 1000 aC, era alta, con il naso dritto e lunghi capelli biondi, acconciati in lunghe trecce perfettamente conservate. La stoffa dei suoi vestiti sembra simile ai tessuti celtici.

3340 anni fa – Tutankhamon

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 08Tutankhamon, il leggendario faraone egiziano, visse circa tra il 1341 e il 1323 aC. Nel 1922 la scoperta della sua tomba fu una delle più rilevanti di tutta l’archeologia mondiale, perché fu trovata quasi intatta, con tutte le sue ricchezze. I test del DNA hanno dimostrato che Tutankhamon era il risultato di un rapporto incestuoso tra suo padre Akhenaton e una delle sue 5 sorelle. Il faraone soffriva di diverse malattie ereditarie, ed era costretto ad usare un bastone per camminare.

Fu sepolto con 2 feti mummificati, che erano probabilmente i suoi due bambini nati morti, avuti dalla moglie (e sorellastra) Ankhesenamun. La causa esatta della morte prematura di Tutankhamon, avvenuta quando aveva meno di 19 anni, è ancora incerta; oltre a diversi difetti genetici causati dalla consanguineità, fu colpito diverse volte da una grave forma di malaria, e forse soffriva di una malattia ossea invalidante. Una TAC ha dimostrato che si era malamente rotto una gamba poco prima di morire, e probabilmente la morte può essere avvenuta per una necrosi ossea complicata da un’infezione malarica.

5300 anni fa – Uomo di Similaun (Ötzi)

Le 10 mummie meglio conservate al mondo 04Ötzi visse circa nel 3.300 aC e fu trovato nel 1991, congelato in un ghiacciaio delle Alpi Venoste, al confine tra Austria e Italia. L’ottimo stato di conservazione è dovuto alle particolari condizioni climatiche del ghiacciaio in cui è stato ritrovato. Al momento della morte, Ötzi aveva un’età compresa tra i 40 e i 50 anni. Le analisi di pollini, grani di polvere e la composizione isotopica del suo denti indicano che trascorse la sua infanzia presso l’attuale paese di Velturno, nel nord Italia, ma in seguito si spostò nelle valli a circa 50 chilometri più a nord.

L’uomo di Similaun era probabilmente un pastore, anche se alcuni oggetti ritrovati vicino al corpo, come un’ascia di rame, indicherebbero piuttosto la sua appartenenza ad una classe “nobiliare”. Era affetto da diversi disturbi, come i parassiti intestinali, carie dentali, problemi articolari alle ginocchia e caviglie, e probabilmente è stato il primo essere umano a cui è stata diagnosticata la malattia di Lyme. Ötzi aveva diversi tatuaggi, che potrebbero aver avuto, per la posizione in cui sono, una funzione curativa per l’artrite da cui era affetto.

L’uomo di Similaun morì di morte violenta: aveva la punta di una freccia conficcata nella spalla sinistra, lividi e tagli alle mani, ai polsi e al torace, e i segni di un colpo alla testa che probabilmente ha causato la sua morte. Le analisi del DNA hanno rivelato tracce di sangue di altre 4 persone, una sul suo coltello, due sulla stessa punta di freccia, e una quarta sulla giacca. Ötzi potrebbe aver ucciso 2 persone con la stessa freccia, e il sangue sul suo mantello può essere quello di un compagno ferito che portava sulla schiena, suggerendo che facesse parte di un gruppo di uomini fuori dal proprio territorio di origine, forse un gruppo di incursori armati coinvolti in uno scontro con una tribù vicina.

 

Fonte: http://www.vanillamagazine.it/le-10-mummie-meglio-conservate-degli-ultimi-5000-anni/

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mar

29

mar

2016

Le 10 Mummie meglio conservate degli ultimi 5000 anni

 

Dieci persone lontane nel tempo e nello spazio, accomunate da una particolare circostanza: sono le mummie meglio conservate della storia dell’uomo. Alcuni sono stati mummificati proprio con l’intento di non permettere alla morte di alterare la loro fattezze, altri si sono perfettamente conservati grazie a particolari condizioni climatiche, ma tutti fanno ormai parte della storia della conservazione del corpo umano.

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gio

24

mar

2016

Spiriti delle case: ecco tutti i segnali e cosa fare, parla il Vudù Council

 

Le seguenti sono alcune descrizioni di attività spettrale, quindi sono fenomeni comuni a spettri e fantasmi:

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Punti freddi. La manifestazione di un fantasma richiede energia, quindi talune area potrebbe essere rese fredde dall’energia del fantasma.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Disturbi elettrici, come luci, radio e televisione che si spegnendo e si riaccendendo da soli.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Movimento di oggetti, come porte e finestre che si aprono da sole.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Oggetti che spariscono, o si spostano da soli.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Brividi intensi, unitamente alla sensazione che qualcosa, o qualcuno, ci stia guardando, o toccando.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Suoni e rumori, come di passi, musica, voci, sussurri, rumori di sbattimenti, ect.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Palle di luce che appaiono e lievitano nella casa.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Ombre che si muovono in una stanza, o si vedono con la coda dell’occhio.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Uno strano comportamento di un animale domestico. Gli animali, soprattutto cani e gatti, sono molto in sintonia con gli spiriti e le entità intorno a loro.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Profumi e odori di un defunto, oppure cattivi odori intensi, o odore di bruciato.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Oggetti che levitano, come oggetti in movimento aereo in giro per la stanza.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Nebbie e vapori che appaiono dentro, o intorno alla casa.

 


 Perché ci sono fantasmi, spiriti e spettri?

Ciò che solitamente provoca un’attività spirituale, è la vecchia ipotesi del “lavoro incompiuto”. Ad esempio, supponiamo che un uomo ha trascorso anni a edificare la casa dei suoi sogni. Egli muore improvvisamente durante la costruzione, pertanto non ha avuto modo di completare il suo sogno. Tale evento può innescare il fenomenio della presenza di uno spettro, o fantasma.

 
 Perché un fantasma, uno spettro, genera luce?


Non sempre c’è una luce associata agli spiriti. Alcuni spiriti hanno una massa solida, senza luce. Alcuni spiriti si materializzano in stato solido, cercando profumi, sguardi e manierismi umani. Probabilmente è una rimembranza di ciò che osservavano e percepivano quando erano viventi.

 

 

 Sono pericolosi i fantasmi e gli spettri?


In generale spettri e fantasmi non sono pericolosi, quando si manifestano sotto forma di presenze ectoplasmiche per chiedere aiuto. Sono come i viventi: la maggior parte delle persone sono buone in natura ed è lo stesso per i fantasmi. In generale spettri e fantasmi non hanno il desiderio di ferire le persone, a meno che non sia uno spirito maligno. 
Di diversa natura sono le attività Poltergeist poiché sono forze invisibili che si manifestano con schiaffi, spinte e graffi, unitamente a tutta l’energia melevole che generano. I fenomeni Poltergeists non sono considerati di natura spirituale, tecnicamente un “fantasma”, ma entità disumane fortemente perturbatrici.

 
 Occorre proteggersi da un fantasma, o spettro?


Devi proteggerti dai fantasmi e dagli spettri ? Se sei in un ambiente che si ritiene abitata da uno spirito maligno e sei vulnerabile alla paura di spettri e fantasmi, allora hai bisogno di prendere le dovute precauzioni. Un spirito maligno tende ad opprimere coloro che hanno paura di lui, perché la paura dell’oscuro lo aiuta. Se un fantasma, o spettro, vuole fare del male ad una persona, può farlo solo a coloro che sono “spiritualmente deboli” e intimoriti. In altre parole, la paura diventa la porta di entrata per consentire ad una entità di causare danni tangibili.

Spesso un fantasma, uno spettro, vuole semplicemente essere riconosciuto come “presente”. Vuole che tu sappia che è ancora “vivo”, prima di muovere verso la luce. Molte volte le persone sono scioccate di scoprire che si tratta di qualcuno che hanno conosciuto quando in vita e che amavano. Talvolta il fantasma, o spettro, è la rappresentazione di un’altra entità che tenta di consegnare un messaggio a qualcuno, prima di sentirsi liberato a muoversi verso la luce e la pace.

Se ritieni di avere uno spirito negativo, o un’energia negativa in casa, cerca di gestire lo spettro, o fantasma, in questo modo:

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Fermati, resta calmo ed impassibile, in quanto un fantasma, o uno spirito negativo, si nutre della tua paura per rendersi più forte e più potente. Talvolta basta comprendere di avere il pieno controllo di sé stessi e parlare ad alta voce, affinché un fantasma (o spirito maligno) lasci la presa, in quanto non benvenuto a casa tua. Non hai nulla da temere: la paura si crea nella mente. Fallo con fermezza e con amore.

Quando si è in presenza di uno spirito, spettro, o fantasma Invita lo spirito, o fantasma, a cercare la luce e digli che il suo corpo fisico è morto, pertanto è il momento di lasciare questo regno fisico. Sii molto fermo nel fargli sapere che è bene per lui di andare avanti nella sua strada e insisti fino a quando non senti che è andato verso la luce. La luce non è da temere perché è l’amore, la pace e la verità. L’oscurità è “l’assenza di comprensione”, è la negatività e la falsità.

 
 Cosa fare se lo spettro, o fantasma, non si placa?

 

Se l’attività dello spirito (o fantasma) non si ferma, o si ferma solo per un poco per poi riprende, è consigliabile di fare una pulizia spirituale della tua casa, unitamente ad una energica disinfestazione. Interventi alternativi come lo spargere acqua santa nelle stanze, oppure pregare per scacciare spiriti, spettri e fantasmi, ottengono solo un risultato momentaneo e transitorio. Un intervento di disinfestazione da spiriti, spettri e fantasmi, deve essere eseguito da un più che valido sensitivo ed esorcista di provata fama.

 

Fonte: http://www.retenews24.it/spiriti-delle-case-ecco-segnali-parla-il-presidente-del-vudu-council/

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gio

24

mar

2016

Spiriti delle case: ecco tutti i segnali e cosa fare, parla il Vudù Council

 

Avete la sensazione che in casa vostra possa esserci una presenza? Vi siete mai accorti di fenomeni strani? A quanto pare è probabile che in molti case ci siano queste entità anche se del tutto inoffensive o indifferenti. A spiegare cosa siano, come agiscano e come difendersi eventualmente è il mago Arkam. Sensitivo, esorcista e medium, il mago opera la magia rossa, la magia bianca e il Vudù per combattere il male sotto ogni sua forma da oltre trent’anni. Il Mago Arkam, Presidente del Vudù Council, è un riferimento di fama mondiale della Religione Vudù e delle Arti Magiche.

Come sapere se si è in presenza di un fantasma, o spettro?

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mer

23

mar

2016

20 Illusioni Ottiche che vi lasceranno a bocca aperta

 

Questo straordinario artista, Jordan Molina, noto anche come TutoDraw, condivide con noi una sbalorditiva compilation delle sue 20 migliori illusioni ottiche disegnate su una mano! Qual è la vostra preferita?

 

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ven

18

mar

2016

La Ragazza che piange Lacrime di Sangue

 

La questione ha origine nel mese di Marzo del 2013, quando Marnie Rae Harvey  cominica a tossire sangue. La ragazza, inizialmente, nasconde il problema ai genitori. Tuttavia, in una notte del mese di Luglio del 2013 si risveglia con il volto intriso di sangue: il fatto strano è che proviene dagli occhi.

 

 

La ragazza viene sottoposta ad un’accurata visita specialistica ed a numerose analisi, che danno esito negativo. La donna è in salute e non è affetta da alcuna patologia, i valori ematici sono nella norma. Si comincia a pensare ad una forma di isteria transitoria con effetti psicosomatici. Ma il problema continua ed anzi si aggrava: Marnie comincia a perdere sangue anche da altre parti del corpo, unghie, capelli, naso e lingua.

Sono state effettuate ulteriori visite, ma anche queste hanno dato un esito negativo. I medici non riescono a trovare una patologia o a fornire una valida spiegazione scientifica. Frattanto, la ragazza è disperata e si rifiuta di uscire di casa e frequentare gli amici. Ultimamente ha dichiarato di perdere sangue ogni 5 muniti da tutte le parti del corpo.

E’ un caso unico al mondo ed il problema può avere solo due spiegazioni. Può trattarsi di una patologia mai individuata prima o, come sostengono i complottisti, di un fenomeno di natura paranormale.

Per saperne di più bisogna attendere il corso degli eventi.

 

Fonte: http://mistero.me/misteri/scienza-inspiegabile/ragazza-che-piange-lacrime-sangue/

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ven

18

mar

2016

La Ragazza che piange Lacrime di Sangue

 

Strano ed inspiegabile fenomeno incuriosice e sorprende i medici di tutto il mondo: una ragazza inglese piange lacrime di sangue ed i medici non riescono a fornire alcuna spiegazione scientifica.

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gio

17

mar

2016

Waverly Hills: l'ospedale più infestato al mondo

 

Non per nulla negli ospedali muoiono moltissime persone, ed è quindi quasi logico che i fantasmi di chi muore restino legati al luogo in cui il "trapasso" è avvenuto, dal momento che possiamo agevolmente individuare i fantasmi come "memorie storiche" di un certo luogo.

 

Così mi sono chiesto: dove si trova l'ospedale più infestato del mondo?

 

Ebbene ne ho individuati ben tre.

 

Uno è un sanatorio per malati di mente, l'altro è un ospedale "canonico" ormai in disuso e abbandonato e l'ultimo, invece, è un "misto" ancora in piena attività.

 

Oggi parliamo dell'ultimo caso, che si trova ancora una volta in America, nel Kentucky, in una cittadina che si chiama Louisville.

 

 

 

La storia dell'ospedale è legata a quella di una malattia, che non è la peste, come invece avviene per Poveglia, ma la tubercolosi. Nel corso del 1800 e nel 1900, l'America è stata letteralmente devastata da una malattia mortale conosciuta da molti come la "morte bianca", la tubercolosi. Questa malattia, molto contagiosa, purtroppo mieteva numerose vittime dal momento che non esisteva alcuna cura. Tutta l'America, come detto, ne fu colpita, ma in particolar modo una città, Louisville nel Kentucky, che ha avuto uno dei più alti tassi di mortalità in America.

 

Nel 1910, si sono avviati i lavori di costruzione di un nuovo ospedale, appositamente progettato per combattere la malattia, e l'attività nel sanatorio è stata avviata nel 1924. La nuova struttura, nota come Waverly Hills ha però aperto solo due anni dopo, nel 1926. Fu da subito considerato l'ospedale per la cura della tubercolosi più avanzato del paese, ma ciononostante il tasso di mortalità nel sanatorio era molto elevato, anche perché a quel tempo i rimedi che si pensava fossero utili per combattere la malattia erano l'aria fresca, cibo nutriente e molto riposo. Per i casi più gravi, invece, si sottoponevano i polmoni dei pazienti all'esposizione alla luce ultravioletta per cercare di fermare la diffusione del batterio. Così i pazienti venivano posizionati sulle sedie, davanti alle finestre aperte, in qualunque stagione e con qualsiasi tempo...caldo soffocante d'estate e freddo d'inverno. Non sorprende che molti pazienti siano passati a miglior vita, con queste tecniche mediche!

 

 

Poi c'erano delle tecniche assai più cruente: palloncini sarebbero stati impiantati chirurgicamente nei polmoni e poi riempiti con aria per espanderli. Superfluo commentare l'esito di queste tecniche.

 

Entro la fine del 1930, la tubercolosi aveva cominciato a diminuire in tutto il mondo e dal 1943 nuovi farmaci l'avevano in gran parte debellata negli Stati Uniti. Nel 1961, così, l'ospedale di Waverly Hills fu chiuso, ma riaperto dopo solo un anno come Woodhaven Geriatrics Sanitarium. E si trattava di un ospedale psichiatrico, in cui si praticavano largamente pratiche al limite della tortura, tra cui la "terapia" dell'elettroshock e, ovviamente ai pazienti già debilitati di loro, venivano somministrate quotidianamente "cure" a base di sevizie e aggressioni fisiche, tra cui vere e proprie torture fisiche per vedere fino a che punto un fisico già debilitato dalla malattia poteva reggere e sopportare il dolore prima di soccombere.

 

Di quel periodo buio rimangono i resoconti dei pazienti (quelli sopravvissuti), che hanno tutti testimoniato maltrattamenti, esperimenti fatti su di loro e altri pazienti, cattiverie a non finire e via dicendo. Poi, drastici tagli di bilancio avutisi tra il 1960 e il 1970, portarono alla chiusura dell'ospedale nel 1982.

 


Ma nonostante tutto questo, Waverly Hills Sanatorium fu acquistato da Charlie e Tina Mattingly nel 2001, e da allora ci furono molti cambiamenti sia nella costruzione, che nella proprietà circostante. Charlie e Tina lavorarono instancabilmente e dedicarono la loro vita al ripristino del Waverly Hills, per farlo tornare all'antico splendore... un po' macabra come scelta, soprattutto se si considera il background del luogo... non sapevano che dopo tutti i decessi, il dolore e l'agonia all'interno di queste mura, Waverly Hills era considerato uno dei luoghi più infestati del paese?

 

Moltissime persone in cerca di un brivido provarono a passare qualche tempo all'interno dell'edificio, soprattutto alla ricerca del cosiddetto "tunnel della morte", una linea ferroviaria sotterranea che serviva agli infermieri per recarsi al sanatorio. Però si racconta che quel condotto, quando i morti iniziarono ad essere decisamente troppi e non si poteva più portarli fuori dall'ospedale senza dare troppo nell'occhio, venne abbandonato e usato come fossa comune per seppellire le centinaia di cadaveri.

 

 

 

I FANTASMI DEL WAVERLY HILLS

 

Una delle leggende di Waverly Hills riguarda un uomo in camice bianco, visto spesso camminare in cucina, accompagnato dalla presenza di un odore di cibo...in una cucina che, ovviamente, era in disuso da anni e anni. Quando un gruppo di ghostHunter decise di indagare sulle apparizioni del Waverly e più precisamente nella cucina, si trovarono di fronte ad un luogo in assoluto abbandono: tavoli rotti, sedie distrutte e sfasciate, finestre rotte, intonaci caduti, elettrodomestici asportati, un disastro di incuria e abbandono. La cosa curiosa accadde nel momento in cui la troupe, che aveva appena girato un servizio fotografico nella cucina, stava per abbandonare il luogo: un odore di pane appena sfornato aveva inspiegabilmente inondato la stanza.

 

Una delle zone che si considera maggiormente infestata è il quinto piano dell'ex ospedale, e in particolare la zona in cui si trova la sala operatoria, affiancata da due stanze per degenza. Era qui che i malati di tubercolosi venivano ospitati, sia per tenerli lontani dal resto dei pazienti, i malati di mente, ma soprattutto perché qui avrebbero potuto beneficiare dell'aria fresca e del sole che erano considerati dei toccasana per la malattia.

 

 

In particolare ci sarebbe una stanza che si dice essere infestata: quella in cui molti pazienti si sarebbero suicidati gettandosi dalla finestra. Coloro che hanno visitato la stanza (numero 502), dissero di aver visto "forme in movimento" nei pressi delle finestre e sentito voci non umane che ordinavano ai presenti di "uscire". Una leggenda poi narra che nel 1928 la capo infermiera del quinto piano si suicidò nella camera 502, impiccandosi al lampadario. Aveva 29 anni, non era sposata e, cosa particolare, era incinta. Quindi si è sempre sostenuto che la donna si fosse tolta la vita proprio per questo, i motivi di tale scelta però erano sconosciuti, anche se, nel contempo, si dice che il suicidio fosse avvenuto in seguito al fantasma di un suo paziente che la tormentava da tempo, morto per colpa sua.

 

Nel 1932, un'altra infermiera che lavorava nella camera 502 si tolse la vita gettandosi dalla finestra, e pochi mesi prima della chiusura dell'ospedale, un'altra infermiera, sempre nella stessa stanza, morì sparandosi un colpo di pistola in bocca. Le tracce di sangue del suicidio sarebbero ancora visibili sulla parete della camera.

 

Testimonianze affermano che si possano udire passi, lamenti, porte che sbattono, luci e ombre che si aggirano in quei corridoi bui e silenziosi... e si potrebbe inoltre vedere il fantasma di una bambina di nome Emily, circa 6 anni, morta all'interno del sanatorio, forse in un modo che va oltre ogni possibile immaginazione: letteralmente fatta a pezzi all'interno del cestello della lavatrice nella quale si era rifugiata per fuggire alle "terapie" cui era sottoposta. Lavatrice, che in seguito un'infermiera sbadata aveva acceso, non udendo i lamenti della bambina ancora viva, provenienti dall'interno del macchinario.

 

Un luogo davvero incredibile il Waverly Hills e, se vi può interessare, nel sito internet dell'ex ospedale è possibile prenotare una visita turistica...da brivido!

 

(http://www.therealwaverlyhills.com)

 

 

Fonte: http://www.pensierospensierato.net/2014/01/waverly-hills-sanatorium-lospedale-piu-infestato-al-mondo/

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gio

17

mar

2016

Waverly Hills: l'ospedale più infestato al mondo

 

 

Quello proposto oggi, è uno dei luoghi che può essere considerato tra i più infestati al mondo.

 

Mi sono sempre chiesto: qual è il luogo in cui maggiormente è possibile incontrare fantasmi?

 

Ovviamente nei cimiteri, difatti uno di questi è il Bachelor's Grove, considerato il cimitero più infestato al mondo.

 

Poi, anche le prigioni potrebbero essere luoghi infestati, per via dei tanti omicidi e suicidi che normalmente avvengono tra le mura.

 

Così alla fine ho individuato un luogo in cui la probabilità di essere infestato è decisamente alta: un ospedale.

 

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mar

15

mar

2016

Cosa sono le RED ROOM: La Verità (Deep Web)

 

COS'E' L'ISIS?

 

Per quanti non sapessero cos'è l'ISIS apro questa breve parentesi, visto che le Red Room sarebbero collegate a questi terroristi.

In poche parole l'ISIS rappresenta lo Stato Islamico, ovvero un gruppo terroristico islamista attivo in Siria e Iraq con attuale capo Abu Bakr al-Baghdadi.

Da più di due anni l’ISIS combatte nella guerra civile siriana contro il presidente sciita Bashar al Assad, e da circa un anno ha cominciato a combattere non solo le forze governative siriane ma anche i ribelli più moderati, creando di fatto un secondo fronte di guerra.

L’ISIS è un’organizzazione molto particolare: definisce se stesso come “stato” e non come “gruppo”.

Usa metodi così violenti che anche al Qaida di recente se ne è distanziata.

Controllano tra Iraq e Siria un territorio molto esteso e lo amministra in autonomia, ricavando dalle sue attività i soldi che gli servono per sopravvivere.

Teorizza una guerra totale e interna all’Islam, oltre che contro l’Occidente.

Oggi l’ISIS è arrivato nei pressi della capitale irachena Baghdad.

La sua avanzata ha fatto emergere i moltissimi problemi dello stato iracheno e ha intensificato le tensioni settarie tra sciiti e sunniti, alimentate negli ultimi anni dal pessimo governo del primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki.

Chiudo dando due parole sulla sua autonomia(non avendo bisogno di aiuti da parte di nazioni): ha organizzato una raccolta di soldi che può essere paragonata al pagamento delle tasse; ha cominciato a vendere l’elettricità al governo siriano a cui aveva precedentemente conquistato le centrali elettriche ed ha messo in piedi un sistema per esportare il petrolio siriano conquistato durante le offensive militari.

I soldi raccolti li usa, tra le altre cose, per gli stipendi dei suoi miliziani, che sono meglio pagati dei ribelli siriani moderati o dei militari, sia iracheni che siriani: questo gli permette di beneficiare di una migliore coesione interna rispetto a qualsiasi suo nemico statale o non-statale che sia.

 

LA LEGGENDA DELLE RED ROOM GIAPPONESI

 

Le Red Room del Deep Web invece, nascono probabilmente da questo mito giapponese.

Due amici chiacchierano riguardo ad una strana pubblicità apparsa in internet, un pop-up che chiede, semplicemente: “Do you like...?” (あなたは—好きです?).

Se qualcuno cerca di chiudere il pop-up, muore.

L’amico più scettico dei due investiga un po’ a riguardo.

A casa, infatti, si mette a fare una ricerca in internet, senza trovare, però, nulla di interessante. Dopo la ricerca, il ragazzo lascia perdere ed inizia il suo classico giro dei siti Web conosciuti, per aggiornarsi, ma ecco che il pop-up appare senza essere cercato!

Una voce infantile chiede: “Do you like...?”

Anche dopo aver chiuso il pop-up, questo continua a ricomparire, chiedendo in continuazione ‘Do you like...?’. A quel punto il pop-up inizia a ricaricarsi automaticamente finché la voce della bambina non inizia a diventare strana, distorta e la domanda cambia, lentamente, in: ‘Do you like red?’.

Il ragazzo continua a lottare contro il pop-up che non fa che riaprirsi e finire in primo piano, finché la domanda non viene formulata in modo completo, con una voce non più distorta: ”Do you like the red room?” (あなたは赤い部屋が好きですか?).

Alla fine compare anche un elenco di nomi, alla fine del quale c’è pure quello dell’amico del protagonista… il quale si rende conto che c’è qualcosa, dietro di lui.

Il giorno dopo si comincia a vociferare a scuola del fatto che due studenti si sarebbero suicidati, colorando i muri delle proprie stanze di rosso, con il proprio stesso sangue.

A questo punto viene inquadrato il computer del protagonista, con il suo nome alla fine dell’elenco di persone.

Il computer si spegne.

Se, dopo averlo visto non cambierete pagina, apparirà il pop-up incriminato.

E, a quel punto, vi converrà staccare la spina del computer.

Si tratta di una leggenda urbana che si diffuse qualche tempo fa in rete, dal Giappone sbarcò anche nel resto del mondo, nonostante il video flash sia solo disponibile in Giapponese.

 

L'ANTEFATTO CHE PORTA ALLA LEGGENDA

 

Il primo Giugno 2004, una ragazzina di 11 anni uccise la sua compagna di classe dodicenne, Satomi Mitarai, in un’aula completamente vuota (eccezione fatta per loro due), durante l’ora di pranzo, nella scuola elementare di Okubo, a Sasebo.

L’assassina lasciò il corpo di Mitarai sulla scena del crimine e tornò nella sua aula con gli abiti intrisi di sangue.

Un’insegnante, notando la mancanza delle ragazze, trovò il corpo e chiamò la polizia.

La polizia prese la ragazzina in custodia e l’unica cosa che questa riuscì a dire fu: “mi dispiace, mi dispiace. L’assassina passò la notte in galera, piangendo ogni tanto, in evidente stato di shock, rifiutandosi persino di mangiare.

Inizialmente, non si riusciva assolutamente a capire il movente.

Solo in un secondo momento venne fuori che Mitarai, apparentemente, faceva la bulla con la ragazzina lasciando messaggi su internet per prenderla in giro.

Sul computer della ragazza, tuttavia, venne trovato un bookmark che indicava proprio il video flash incriminato.

Inutile dire che, da quel momento, la leggenda urbana iniziò a sparsi a macchia d’olio ovunque ed iniziarono ad apparire anche un sacco di sostenitori della storia.

 

COME IL TUTTO SI DIFFUSE SUL DEEP WEB

 

Il tutto si diffuse su Reddit ad Agosto(2015), quando un anonimo postò uno screen continuando a dire che i proprietari del sito Onion avevano catturato sette terroristi ISIS che sarebbero stati torturati ed uccisi in diretta.

Le Red Room.

A volte, secondo le credenze comuni, gli spettatori possono interagire: digitando istruzioni sullo schermo possono decidere come il prigioniero deve essere torturato ed ucciso.

Generalmente varia anche il prezzo(non tutte sono gratuite).

 

Lo screen era questo:

 

 

Poi sul sito continuavano ad apparire messaggi:

"Siamo felici di dirvi che abbiamo condannato a morte due prigionieri.

Aspettatevi giochi divertenti, mescolati alla tortura, come promesso. Tutto interattivo.

Ed ancora completamente gratuito.

Vivere o morire, a fine giornata".

 

Poi ancora:

 

"Uploderemo materiale completamente gratuito. Questo diverrà l'Instagram delle Torture ISIS".

 

Il sito riportava un countdown con la data della prossima esecuzione ma finiva spesso "down" nell'avvicinarsi del momento.

Al termine del countdown (e dopo circa 1-2 ore) la pagina veniva aggiornata dicendo che il tutto era finito e i gestori mettevano a disposizione degli utenti il video diviso in più parti.

Forse un malware? Un keylogger?

 

 

Tutto ciò sino alla notizia di sequestro da parte della FBI.

In verità potrebbe esser stata anche una montatura degli stessi gestori del sito perchè, a quanto si sa, nessuno è mai riuscito a vedere una cam live su questo sito(probabilmente il primo che ha dato origine alla "credenza" delle Red Room).

 

ALTRI SITI

 

Sono tantissimi i siti in allestimento che garantirebbero questo (cruento) spettacolo.

Come dicevo ad inizio articolo, molti di questi sono evidenti scam.

Quasi tutti i siti riportano il countdown (con i giorni, le ore e i minuti mancanti) della prossima esecuzione.

Alcuni sono gratuiti, altri no.

Come detto molti di questi integrano anche una chat IRC che permetterebbe di guidare gli esecutori (gli uomini incappucciati).

 

 

Fonte: http://darkwhite666.blogspot.it/2015/11/cosa-sono-le-red-room-la-verita-deep-web.html

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mar

15

mar

2016

Cosa sono le RED ROOM: La Verità (Deep Web)

 

Quella delle Red Room sul Deep Web, rimane una leggenda metropolitana.

Molti sono i siti con queste fantomatiche Red Room: alcuni con una grafica davvero spartana e con tanto di countdown, altri invece accessibili solo su invito o soprattutto pagando(ma nessuno vi garantisce che presi i vostri soldi, non vi diano nessuno accesso perchè il sito è fake).

 

Dunque in tutta questa situazione poco chiara, come sempre, c'è chi se ne approfitta: gli scammers.

 

Ma cosa sono queste Red Room? Praticamente dei siti con tanto di Webcam dove avverrebbero dell'esecuzioni in diretta (ISIS in particolare).

All'interno dei siti hostati su domini Onion (quindi accessibili solo su Tor) ci sono chat IRC in cui, tramite messaggi, si decide come torturare il malcapitato.

 

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ven

11

mar

2016

Come sarebbero i film Disney se fossero stati creati da Tim Burton [GALLERY]

 

Cominciamo con LA SIRENETTA

 

 

IL RE LEONE

 

 

 

BIANCANEVE

 

 

 

LA BELLA ADDORMENTATA

 

 

PINOCCHIO

 

 

DUMBO

 

 

LA BELLA E LA BESTIA

 

 

BAMBI

 

 

ALADDIN

 

 

LA CARICA DEI 101

 

 

Fonte: http://nerdmovieproductions.it/2016/02/01/come-sarebbero-i-film-disney-se-fossero-stati-creati-da-tim-burton-gallery/?photo=0

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ven

11

mar

2016

Come sarebbero i film Disney se fossero stati creati da Tim Burton [GALLERY]

 

Il mitico Andrew Tarusov  ha ricreato i principali film Disney come se fossero fatti da Tim Burton.

 

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mer

09

mar

2016

Scoperto un Capitano mummificato a bordo di una "Nave Fantasma"

 

Gli ufficiali hanno identificato la mummia in Manfred Fritz Bajorat, un esploratore tedesco visto l’ultima volta a Maiorca, in Spagna, da un collega marinaio nel 2009. Le autorità ipotizzano che la causa della morte potrebbe esser stata un attacco di cuore. La nave, nonostante fosse alla deriva ormai da 7 anni, è in sorprendenti buone condizioni, con soltanto un albero rotto a testimoniare l’abbandono dell’imbarcazione.

 

Le alte temperature, i secchi venti oceanici e l’aria salmastra hanno conservato il cadavere a lungo, che ha portato lo sfortunato capitano a viaggiare migliaia di miglia in totale balìa delle condizioni atmosferiche. Un motivo per il quale non è stato cercato da nessuno è che, un anno prima della partenza, Bajorat divorziò dalla moglie, che morì di cancro poco tempo dopo. Come nessuno possa essersi accorto della scomparsa di quest’uomo e della sua imbarcazione è un mistero che, con buone probabilità, non troverà mai risposta.

Fonte: Express

Nave-FAntasma

 

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mer

09

mar

2016

Scoperto un Capitano mummificato a bordo di una "Nave Fantasma"

 

Due pescatori hanno scoperto ieri uno yacht parzialmente sommerso al largo delle coste delle Filippine. Quando sono saliti a bordo hanno trovato un macabro spettacolo di fronte ai propri occhi: seduta alla postazione di comunicazione radio c’era una mummia immobile, ancora immersa fra cibo sparso, album fotografici e vestiti. L’uomo era vicino agli strumenti di comunicazione, forse l’ultimo disperato tentativo di chiedere aiuto prima di morire.

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mar

08

mar

2016

Il Caso Misterioso della Donna di Isdal

 

È il 29 novembre 1970, un freddo pomeriggio in Norvegia, nella valle di Bergen. Sul versante settentrionale del Monte Ulriken un professore universitario e le sue piccole bambine si divertono in una scampagnata lungo i pendii della Valle Isdalen. Alle 13:15 scoprono i resti parzialmente carbonizzati di una donna nuda abbandonata poco distante da un sentiero seminascosto che si perde tra la boscaglia. Accanto a lei, una dozzina di pillole di sonnifero, un pranzo a sacco, una bottiglia di liquore vuota e due bottigliette di plastica che emanano un forte odore di benzina. Poco più in là, le ceneri di un passaporto. Il cadavere presenta segni di lividi sul collo, e le impronte digitali sono state cancellate.

 

La polizia di Bergen, ovviamente, si muove immediatamente per capire cosa possa essere successo. Riesce a risalire in poco tempo a due valige abbandonate alla stazione ferroviaria, ricollegabili alla donna, ma la speranza di trovare qualche indizio sulla sua identità si infrange subito: a tutti i vestiti mancano le etichette e non vi è alcuna traccia di impronte digitali. All'interno del bagaglio gli inquirenti trovano una ricetta per una lozione, ma sia il nome del medico che la data di emissione sono stati rimossi. In mezzo agli indumenti ci sono 500 Marchi Tedeschi e, unico indizio, un'impronta parziale su degli occhiali rotti, purtroppo insufficiente per un confronto. Gli agenti sviluppano un identikit inviato all'INTERPOL, e si scopre che oltre un centinaio di testimoni in tutto il mondo hanno incrociato la donna, che però nascondeva il volto sotto parrucche sempre diverse. Ad un'analisi più approfondita, nel doppiofondo delle valigie vengono rinvenuti stralci di un diario scritto in codice, che si rivela un'agenda dei luoghi e delle date dei viaggi fatti negli anni. I vestiti vengono fatti ispezionare da un sarto esperto; questi conclude che la donna mostrasse un atteggiamento provocante in contrasto con il basso profilo che sembra volesse mantenere nei suoi lunghi viaggi e che probabilmente la maggior parte di questi siano stati acquistati dal mercato italiano.

 

Si scopre che la donna ha viaggiato per l'Europa usando almeno nove identità diverse, Jenevive Lancia, Claudia Tjelt, Vera Schlosseneck, Claudia Nielsen, Alexia Zarna-Merchez, Vera Jarle, Finella Lorck e Elizabeth Leen Hoywfer, tutte ovviamente false. Durante la perizia dentale, si risale ad un intervento odontoiatrico di un dentista da qualche parte in Sudamerica. Sembra che la donna sapesse parlare diverse lingue, tra cui il francese, il tedesco e l'inglese, ed ha soggiornato anche a Bergen, in diversi hotel, dove si è registrata come una collezionista di oggetti antichi, mostrando la singolare abitudine di cambiare frequentemente stanza: il motivo sembra la richiesta inalienabile di una camera senza un balcone.

 

L'autopsia rivela che nello stomaco del soggetto ci sono oltre 50 pillole di sonnifero, che portano a redigere, sotto la dicitura "causa della morte", l'inquietante frase:

 

Suicidio, trauma da corpo contundente.

 

Non ci crede nessuno.

 

Gli investigatori riescono a rintracciare un fotografo italiano che si è intrattenuto con lei a Loen, all'Hotel Alexandra, e che si rivela essere stato accusato tempo addietro di essere collegato ad un caso di stupro. L'uomo dichiara che la donna misteriosa gli ha rivelato di provenire da una piccola cittadina a Nord di Johannesburg, in Sud Africa, e che sarebbe stata sei mesi in Norvegia per apprezzarne appieno le bellezze naturali ed i paesaggi mozzafiato. All'Hotel Marin ha affittato la stanza 407: i testimoni la descrivono come una donna di circa 140 centimetri, sui 35 anni, occhi piccoli e un atteggiamento guardingo; ha passato la maggior parte del tempo chiusa in camera, e l'ultima volta che la vedono sta parlando con un uomo nella hall dell'albergo, prima di scomparire in taxi e far perdere le proprie tracce.

 

Tornerò presto. La donna di Isdal all'uscita dell'Hotel Marin.

 

Il 24 novembre, cinque giorni prima del ritrovamento, un ventiseienne del luogo e la sua comitiva di amici si ritrovano a passeggiare tra i sentieri del Monte Ulriken, quando si imbatte in una donna dai tratti stranieri col volto distorto dalla paura. La signora indossa un elegante vestito, che certamente stona col paesaggio bucolico che la circonda, e sta correndo a perdifiato tra gli alberi. Sembra che stia per dire qualcosa, ma le sue labbra si serrano quando due uomini vestiti di nero le appaiono alle spalle. Non dando peso all'accaduto e personalmente mi chiedo come ha fatto quantomeno a non insospettirsi di fronte ad una scena simile il ragazzo lascia perdere e continua la scampagnata con gli amici. Sarà uno dei primi a riconoscere il cadavere dagli schizzi messi a disposizione dalla polizia, ma una volta rivelato l'episodio, l'agente che raccoglie la sua deposizione gli sussurra:

 

Dimenticati di lei, è stata liquidata. Il caso non verrà mai risolto.

 

 

Tutto lascia intendere che il soggetto fosse in realtà una spia, probabilmente al servizio dell'Italia, della Francia o della Germania. Qualunque sia la verità il suo corpo riposa nel cimitero di Møllendal.

 

 

Dopo oltre 40 anni, il mistero della donna di Isdal non ha ancora trovato una risposta, e forse non la troverà mai.

 

Fonte: http://labottegadelmistero.altervista.org/la-donna-di-isdal/

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mar

08

mar

2016

Il Caso Misterioso della Donna di Isdal

 

Quella di oggi è una delle più misteriose e controverse storie tra gli omicidi irrisolti, che ha macchiato di rosso sangue la candida neve della Norvegia: questa è la storia di Isdalskvinnen, la donna di Isdal.

 

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ven

04

mar

2016

Classifica dei Segni Zodiacali, dal più buono al più diabolico

 

12. Acquario (20 gennaio > 19 febbraio)
Avete vinto! Siete il segno più gentile. Odiate gli scontri e alzare la voce. Ma se vi provochiamo non vi lasciate mettere sotto. Quello che vi definisce? Siete sempre positivi e all’ascolto degli altri.

11. Vergine (23 agosto > 22 sepsettembre)
Siete quasi i più gentili. Il vostro buon umore e il vostro rispetto per gli altri giustificano questa posizione in classifica. Invece, siete abbastanza permalosi quando la gente diventa troppo curiosa della vostra vita privata. Di fronte a questa situazione potete diventare più cattivi, in modo da far capire ai vostri “nemici” che non devono provocare, senza però litigare.

10. Bilancia (23 settembre > 22 ottobre)
Il vostro segno vi definisce come una persona molto rilassata, calma, amichevole e tranquilla. Invece, dietro queste qualità si nasconde una parte più oscura. Per esempio, all’occasione vi capita di chiudervi in voi stessi e diventare freddi.

9. Sagittario (23 novembre > 21 dicembre)
Avete il sangue caldo e un niente può farvi incazzare! Una volta che partite, non c'è molto che possa calmarvi. Ma non siete una persona che tiene rancore, e dimenticate facilmente. Due grandi qualità.

 

8. Toro (20 aprile > 21 maggio)
Particolarmente testardi, ostinati e immobili nelle vostre idee, il vostro talento è la provocazione. Non esitate ad utilizzare questo dono per arrivare ai vostri fini. Eppure in fondo non siete cattivi. Ma non sopportate la contraddizione. Spesso pretendete delle scuse anche se avete torto.

7. Ariete (21 marzo > 19 aprile)
Non siete spesso arrabbiati, ma quando succede meglio non essere nei dintorni. Quando qualcosa vi dà fastidio non avete limiti. In generale non vi rendete neanche conto che le vostre azioni e le vostre parole possono far male. Quando vi calmate vi pentite di quel che avete fatto o detto, perché avete un fondo buono.

6. Leone (22 luglio > 22 agosto)
Secondo l’umore e la situazione, siete o gentili o cattivi. Questo spiega la vostra posizione in classifica. In generale, odiate che le persone siano in disaccordo con voi. Volete mostrare la direzione da prendere e siete autoritari. Per una litigata potete cancellare una persone della vostra vita da un giorno all’altro.

5. Gemelli (21 maggio > 21 giugno)
Eh si, purtroppo siete nella top 5. Con i vostri cari siete dolci e teneri ma quando qualcosa non va, siete molto sulla difensiva e avete l’impressione che la gente vi tratti male, che vi vogliano nuocere. Risultato, siete insopportabili. Con voi è tutto nero o bianco, e quando è nero puo’ causare casini.

4. Capricorno (22 dicembre > 19 gennaio)
Se siete cosi mal classificati, è per il vostro lato orgoglioso. Quando qualcosa non vi conviene, diventate cattivi senza pietà. Un attitudine odiosa che giustifica tranquillamente questa posizione in classifica.

3. Pesci (20 febbraio > 20 marzo)
Avete quello che si chiama un carattere di merda. A tal punto che alcuni amici pensano che siete bipolari. In realtà siete imprevedibili ma non nel senso buono. Sorprendete spresso per l’estrema cattiveria e siete capaci pochi momenti dopo di dolcezza e gentilezza. In più provate rancore e potete far vivere un inferno a quelli che si mettono sul vostro cammino.

2. Cancro (21 giugno > 22 luglio)
Una volta feriti, vi trasformate in bestie tossiche e potete andare molto lontano nelle vostre azioni e parole. Una delle vostra specialità è la vendetta. Il vostro lato oscuro vi consente di mettere in atto le peggiori idee immaginabili. Siete crudeli e avete spaventato più di una persona.

1. Scorpione (23 ottobre > 22 novembre)
Primi, bravi. O no. Siete sicuramente il segno più cattivo che ci sia. Umanamente siete vicini allo zero, il vostro egoismo, cinismo e le vostre idee negative vi dominano incontrastate. Quando siete arrabbiati meglio starvi alla larga. Siete selvaggi che si calmano solo raramente e non ve ne frega niente della gente intorno a voi. Peggio ancora, la parola “scusa” non fa parte del vostro vocabolario. Congratulazioni.

 

Fonte: https://www.darlin.it/lifestyle/classifica-dei-segni-zodiacali-dal-piu-buono-al-piu-diabolico/

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ven

04

mar

2016

Classifica dei Segni Zodiacali, dal più buono al più diabolico

 

I segni astrologici svelano spesso molto segreti su una persona. Dal suo carattere al comportamento passando per le preferenze, ci offrono la possibilità di imparare molto sulla gente. Ma per quanto riguarda il livello di cattiveria? Una classifica realizzata dal sito wepostmag mi ha divertito molto. Quest’ultimo stabilisce l’ordine dei segni dal più gentile al più cattivo secondo le qualità e i difetti di ognuno.

 

Ecco la classifica, da prendere con leggerezza ovviamente.

 

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